PSG, ecco su cosa indaga l’UEFA: come funziona il regolamento FPF sul break-even

L’indagine dell’Uefa nei confronti del Paris Saint-Germain, come si legge nella nota della federcalcio, si incentrerà sulla possibile violazione del regolamento del Fair Play Finanziario per quanto riguarda il break-even.

«L’inchiesta sarà incentrata sulla conformità del pareggio di bilancio (break-even), in particolare dopo i recenti trasferimenti della finestra di mercato estiva», è quanto scrive l’Uefa. Ma come funziona il regolamento sul break-even?

Intanto, ecco alcune parole chiave:

Break even result (articolo 60) – Il break even result è la differenza tra ricavi pertinenti (ai fini del FFP) e spese pertinenti (ai fini del FFP). Se questa differenza è positiva si parla di break even surplus, se invece è negativa di break even deficit;

Aggregate break even result (articolo 60) – È la somma dei break even result di ciascun periodo di monitoriaggio (monitoring period) considerato;

Monitoring period (articolo 59) – E’ il periodo di tempo in cui un club viene valutato ai fini del rispetto del requisito del break-even. Di regola si riferisce a tre esercizi (reporting period). Ad esempio, il periodo di monitoraggio relativo alla concessione delle licenze Uefa per la stagione 2018/19 copre gli esercizi che termineranno nel 2018 (periodo di riferimento T), 2017 (periodo di riferimento T-1) e 2016 (periodo di riferimento T-2);

Acceptable deviation (articolo 61) – E il massimo del disavanzo (break even deficit) aggregato consentito affinché un club sia considerato conforme al requisito del break even. La deviazione massima accettata è un break even deficit aggregato di 5 milioni su tre periodi di monitoraggio (T, T-1 e T-2) oppure un break even deficit aggregato di 30 milioni su tre periodi di monitoraggio (T, T-1 e T-2), a condizione che gli azionisti provvedano a ripianare il deficit attraverso aumento di capitale.

In sostanza, quindi, nei tre periodi di monitoraggio (T, T-1 e T-2, che per considerare l’affare Neymar dovranno fare riferimento agli anni 2016, 2017 e 2018), il Paris Saint-Germain non potrà avere una perdita superiore ai 30 milioni di euro. A livello di bilancio, l’esercizio al 30 giugno 2016 si era concluso, per i francesi, con un utile di 10 milioni di euro: non è detto, però, corrisponda al break even result per il 2016. Dai conti delle società, infatti, vanno considerati solamente ricavi pertinenti (ai fini del FFP) e spese pertinenti (ai fini del FFP). Quali sono, però, questi ricavi e spese pertinenti? Nel seguente documento, vi presentiamo la lista integrale (in inglese).

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