Due punti in quattro partite: è questo il magro bottino raccolto dall’Inter in Champions League, condizionato dal doppio k.o. andato in scena contro il Real Madrid sia a Valdebebas che a Milano.
Ora il cammino europeo dei nerazzurri non dipende soltanto da loro ma anche dai risultati delle avversarie, con la speranza che si rivelino utili per la qualificazione quantomeno attraverso il secondo posto, manna dal cielo alla luce di una situazione disperata.

L’Inter non può più fare calcoli e l’unico risultato a disposizione contro il Borussia Mönchengladbach è la vittoria: un pareggio o una sconfitta vorrebbe dire eliminazione aritmetica con un turno di anticipo, con annesse polemiche per l’ennesima chance sprecata di fare il salto di qualità in Europa.

Sono pochi i dubbi di formazione per Conte che, in conferenza stampa, ha avuto modo di soffermarsi sul difficile momento di Hakimi: il marocchino è partito dalla panchina sabato pomeriggio e lo stesso dovrebbe fare stasera.

Sull’out di destra agirebbe così Darmian, autore di una bella prova contro i neroverdi e anche nel match d’andata, quando giocò una grande partita sfiorando anche il goal. Sulla corsia opposta Young è in vantaggio su Perisic, mentre il recuperato Brozovic si riprenderà il suo posto in mezzo al campo sostituendo lo squalificato Vidal.

Nessun dubbio in attacco e in difesa: davanti la ‘LuLa’ è pronta a graffiare con i suoi artigli, dietro non si tocca il terzetto ormai consolidato che darà protezione alla porta di capitan Handanovic.

Tedeschi senza Elvedi, Hofmann e Bensebaini, questi ultimi due a segno nella gara di San Siro: Rose darà fiducia a Plea come terminale offensivo di riferimento, supportato da Lazaro (il cui cartellino è ancora di proprietà dell’Inter), Stindl e Thuram.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH-INTER

BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH (4-2-3-1): Sommer; Lainer, Ginter, Jantschke, Wendt; Neuhaus, Kramer; Lazaro, Stindl, Thuram; Plea.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Gagliardini, Young; Lukaku, Lautaro.