Il Principe Milito è tornato: la corona non è più vacante

La corona non sarà più vacante, il Principe è tornato.

Dopo sette mesi di stop, il mondo nerazzurro non sarà più orfano del suo Principe, perchè Diego Milito ce l’ha fatta e ha letteralmente bruciato le tappe.

Le due gare con la Primavera erano state solo un assaggio, poi sabato finalmente l’abbiamo rivisto tra i suoi compagni in prima squadra e ci ha deliziati anche col gol, atteso da così tanto tempo. Gli occhi erano puntati solo su di lui, solo su quel “22” che è mancato così tanto in questi mesi. Dopo tante occasioni perse, finalmente la palla è entrata in rete per la sua e per la nostra gioia. Di certo c’è ancora della ruggine da smaltire, i movimenti non sono ancora fluidi come un tempo, ma bisogna portare pazienza, la stessa virtù che ha avuto Diego in questi mesi: pazienza, tenacia, caparbietà e soprattutto duro lavoro. 

Diego lo sa, il lavoro ripaga sempre e sa anche che sarebbe stato troppo triste concludere un’onorata carriera con quell’infortunio e soprattutto lasciare i tifosi con l’amaro in bocca, con in mente l’immagine della disgraziata caduta in campo contro il Cluj. Ma ormai è solo un lontano ricordo, “il peggio è passato”. Sabato c’è la Juventus e sarà molto difficile vederlo in campo. Tira, però, aria di convocazione, la quale sarebbe già una grande soddisfazione perchè ripagherebbe i duri mesi di sacrifici e di lavoro. La scelta comunque spetta a Mazzarri, che, però, sa che uno come lui potrebbe fare la differenza anche solo in panchina, perchè la sua sola presenza potrebbe scaldare l’ambiente.

Comunque, Juventus o no, avremo un Campionato intero per “godercelo”. Fortunatamente il derby di Milano, forse anche più atteso, è a dicembre e per allora Milito sarà pronto più che mai!