Preview Celtic-Inter: Mancini pensa al 4-3-2-1 con Shaqiri-Kovacic dietro a…

Sedicesimi di Europa League, si comincia a fare sul serio. Dopo un girone chiuso con largo anticipo (al di là dei risultati), ora l’Inter capisce che non è più il momento di scherzare. Vincere il trofeo che una volta si chiamava Coppa Uefa vorrebbe dire tornare ad arricchire la bacheca internazionale e accedere ai playoff della prossima Champions League.

LA TATTICA – Mancini lo sa, è fiducioso e crede nell’impresa. Primo ostacolo il Celtic, squadra anglosassone che però ha modificato il proprio stile di gioco. Tra i nerazzurri mancheranno Jonathan, Nagatomo, Andreolli e D’Ambrosio, senza dimenticare che Brozovic e Podolski non sono stati inseriti per motivi diversi nella lista Uefa. Rispetto a Bergamo, due tra Campagnaro, Santon e Palacio potrebbero riposare: in rampa di lancio Dodò e Kovacic. Si va verso una lieve rivisitazione del rombo, visto che Shaqiri galleggerà tra il ruolo di seconda punta e quello di trequartista, affiancando più il 10 croato che non Icardi. L’argentino sta bene, ha smaltito il virus intestinale e sarà regolarmente in campo. A centrocampo, spazio a Kuzmanovic. Mentre si prospetta una nuova panchina per Vidic. Occhio a Hernanes: Mancini potrebbe anche pensare di far tirare il fiato a Shaqiri e piazzare lui con Kovacic alle spalle di Maurito.

GLI AVVERSARI – Il grande dubbio della vigilia riguarda Commons. Il jolly offensivo di Deila non è al meglio, ha svolto solo un allenamento con la squadra da quando si è fermato per il problema muscolare che gli ha fatto saltare gli ultimi due impegni e difficilmente verrà rischiato. Sicure le assenze in difesa di Lustig e Mulgrew. In questo 2015 il Celtic ha solo vinto: 8 successi su 8 fra campionato e coppa di Scozia. Ma si sa che il palcoscenico europeo è ben diverso, tant’è che ai biancoverdi brucia ancora l’eliminazione patita dal Maribor nei playoff di Champions League, dopo che avevano passato il turno precedente a tavolino (il Legia Varsavia aveva vinto sul campo anche piuttosto nettamente, ma fece giocare un calciatore squalificato per pochi minuti e fu punita dalla Uefa).

I PERICOLI – Deila confermerà senza dubbio il 4-2-3-1, modulo a lui tanto caro. Nel ruolo di prima punta dovrebbe agire Stokes, favorito su Scepovic e Guidetti. Alle sue spalle tre uomini, con McGregor in vantaggio su Mackay-Steven, arrivato in inverno dal Dundee United come Armstrong. Certi di una maglia il norvegese Johansen e l’ex Villarreal Wakaso. Occhio anche agli inserimenti del capitano Brown, anima e cuore della squadra.

DOVE COLPIRE – La difesa è certamente il reparto con più difficoltà. Il migliore al momento è l’olandese Van Dijk, mentre al suo fianco si alternano Ambrose e il giovane Denayer. L’Inter vista a Bergamo, incisiva e puntuale, non avrebbe alcuna difficoltà a perforare la resistenza biancoverde. In poche parole, la serata del portiere Gordon dipenderà più dagli umori dei nerazzurri che dalla solidità dei suoi compagni.

OCCHI PUNTATI SU… – Medel. Il pitbull sta ringhiando come ci si aspettava. Le ultime prestazioni hanno zittito i critici, perché ha saputo abbinare anche un buon fraseggio alla solita fase difensiva. Nella bolgia del Celtic Park servirà eccome la sua grinta in mezzo al campo: gli scozzesi, presumibilmente, punteranno tanto (se non tutto) su agonismo e corsa. Gary è un oche non si tira indietro e vincere duelli a metà campo potrebbe voler dire portare dalla parte giusta l’intero incontro.

PROBABILI FORMAZIONI:

CELTIC (4-2-3-1): Gordon; Matthews, Ambrose, Van Dijk, Izaguirre; Brown, Biton; McGregor, Johansen, Wakaso; Stokes.
Panchina: Zaluska, Denayer, Fisher, Armstrong, Mackay-Steven, Scepovic, Guidetti.
Allenatore: Deila.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Lustig, Mulgrew, Commons.

INTER (4-3-2-1): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Santon; Guarin, Medel, Kuzmanovic; Shaqiri, Kovacic; Icardi.
Panchina: Carrizo, Vidic, Dodò, Obi, Hernanes, Palacio, Puscas.
Allenatore: Mancini.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Jonathan, Andreolli, D’Ambrosio, Nagatomo, Brozovic (fuori lista Uefa), Podolski (fuori lista Uefa).

ARBITRO: Vad (HUN).