Cori per Moratti e un sorriso per Milito

Tanti i temi trattati durante la presentazione della nuova Inter a Pinzolo: davanti a tremila tifosi (anche se il sito nerazzurro parla di settemila), sul palco si è vista Bedi Moratti, sorella del presidente (“C’è solo un presidente…”, il coro dei fan, con riferimento all’affare Thohir), ma soprattutto Diego Milito, di nuovo davanti carico e pronto a tornare in campo. “Sto molto meglio”. L’argentino ha rassicurato l’Inter circa le sue condizioni fisiche dopo il terribile infortunio al ginocchio dello scorso febbraio. “Per fortuna non manca tanto, speriamo, al rientro – dice il bomber nerazzurro dal palco di Pinzolo dove si è tenuta la presentazione ufficiale della squadra di Walter Mazzarri -. Mi sto allenando abbastanza bene e spero di tornare presto”.

CAMBIASSO: “ZANETTI CI MANCA TANTO, LO ASPETTIAMO” – “Ne parlavo prima con i miei compagni: è davvero strano correre e non vederlo davanti a noi. Qui c’è tanto entusiasmo, è importante per fare un buon lavoro”. Esteban Cambiasso parla dell’assenza del capitano in occasione della presentazione della squadra a Pinzolo. “C’è entusiasmo da parte nostra e da parte dei tifosi, questo è buono e ci permette di mettere le basi per fare un buon lavoro”. “Mazzarri? Non parlo mai degli allenatori, si lavora, ognuno ha i suoi metodi. Noi abbiamo sempre cercato di metterci a disposizione dei nostri allenatori, sia dell’attuale che di quelli che abbiamo avuto in precedenza. Speriamo che questo ci serva per una stagione positiva”. La nuova Inter sta crescedo. “I giocatori sono arrivati. La parola top player adesso è di moda e sembra che se si prendono giocatori che costano poco non sono dei top player mentre tante volte i giocatori che sono costati di meno nella storia dell’Inter sono riusciti a fare una storia grande e in altri anni, quando io non ero qui e a quello che so, è accaduto che siano stati comprati cinque top player nella stessa stagione e l’Inter non ha vinto niente.

CONTUSIONE PER GUARIN – Fredy Guarin è stato sottoposto a esami strumentali dopo l’allenamento di questa mattina che lo aveva visto protagonista di un duro contrasto di gioco: i controlli effettuati nel pomeriggio sul centrocampista colombiano hanno evidenziato una contusione diretta dell’avampiede.

Fonte: Eurosport