La prepotenza sportiva della Juventus

Il fallo su Albiol non sanzionato e il rigore assegnato sul ribaltamento di fronte ha giustamente fatto tornare in mente lo storico match di quasi vent’anni fa dove Ronaldo fu fermato a un posto di blocco di Iuliano.

Unica differenza è che stavolta nemmeno era fallo quello dato poi alla Juventus, con entrata di Reina su Cuadrado.
La cosa che riporta in modo netto a quel periodo è la prepotenza sportiva della Juventus. Siamo d’accordo e lo eravamo pure tempo fa, è la squadra più forte. Cinica e costante nei risultati ma sul campo non c’è solo forza: Bonucci alterna minacce ad arbitri e allenatore, con comparsate in tribuna su sgabellini stile Uomini e Donne. Chiellini sostiene che anche su Fifa ’98 della PlayStation si poteva ribattere la punizione almeno una volta. Quadrado è sicuro che fosse rigore perché lui veniva da destra e Reina da sinistra.

Il nostro povero Eder deve sentir parlare altri di “rigore netto”, mentre ancora cerca il suo malleolo al secondo anello arancio di San Siro.