I precedenti tra Inter e Genoa

Quando si affronta il Genoa, si deve rispetto in ogni caso. Lo si deve alla storia di questa squadra, la prima ad essere stata fondata in Italia, ed ai suoi nove scudetti. Che siano vecchi e la maggior parte conquistati in due/tre partite poco importa.

Ma questa volta abbiamo un motivo in più che ci impone il rispetto al Grifone, ovvero la classifica. Insolitamente alta per i rossoblu’ di Gasperini, e per ora troppo bassa per noi . Abituati a guardarli quasi sempre dall’alto in basso, questa volta siamo costretti a cambiare inclinazione della testa.

A proposito di Gasperini, un altro ex allenatore viene a trovarci, e speriamo che non se ne vada da Milano così sorridente e felice come già è capitato a Stramaccioni dopo Inter-Udinese.

Se guardiamo la storia degli ultimi decenni, troviamo molte nostre vittorie, e negli ultimi anni diverse partite in cui sono stati segnati molti gol. L’esempio più eclatante è quello dell’Aprile 2012, terminato con un 5-4 a nostro favore. Quella partita segnava il debutto di Stramaccioni sulla panchina nerazzurra, e andava a sostituire un Ranieri la cui squadra ci aveva abituato a gol con il contagocce. Quella volta con il Genoa avevamo invece iniziato sciorinando gioco e gol, andando a condurre per tre gol a zero nel primo tempo. Poi qualche distrazione, complicandoci la vita come piace a noi, e portando comunque a casa vittoria e divertimento per i tifosi. Oltre ad un Milito protagonista con tre reti, tra i marcatori ci fu anche Palacio. Per il Genoa, però. E non era la prima volta.

Il futuro attaccante nerazzurro ci aveva infatti già marcato un anno prima, in un’altra partita ricca di gol. In quell’occasione fu proprio Palacio ad aprire le marcature portando in vantaggio i rossoblu nel finale del primo tempo. I nostri avversari vennero poi ridimensionati nel primo quarto d’ora della ripresa, da un gol di Pazzini ed una doppietta di Eto’o nel giro di otto minuti. Il confronto fini 5-2 per noi.

Finalmente Palacio segnò anche a nostro favore, nel match di apertura della passata stagione, andando a siglare il raddoppio, dopo il primo gol di Nagatomo, e fissando il risultato sul 2-0 . Questa rimane ad oggi la nostra ultima vittoria sul Genoa, avendo poi perso nel ritorno per 1-0 con gol di Antonelli.

Abbiamo quindi una certa abitudine al gol da parte di Palacio nelle partite tra Genoa e Inter, e ci auguriamo che non la perda, possibilmente senza sbagliare porta.

Vi e’ anche un’altra occasione in cui avevamo segnato cinque gol al Genoa. Fu addirittura a casa loro, nella stagione del triplete, e quella volta lo facemmo senza subire reti. Bei tempi..

Per trovare invece una vittoria del Genoa sul nostro campo, dobbiamo risalire al 1994, e all’Inter che da Bagnoli era stata affidata a Marini. Perdemmo per 3-1, e quella sconfitta porta il ricordo dell’ultimo gol segnato dal mitico Totò Schillaci nel campionato italiano.

Tornando agli ex, Palacio non è l’unico tra le due compagini. Tra i genoani abbiamo anche il caro Burdisso, che assieme a noi ha vinto qualche scudetto, e come si fa a non ricordarlo con piacere. Manchera’ invece all’appello per squalifica un interista dal passato rossoblu: Ranocchia. Difficile dire se la sua mancanza dispiacerà più ai tifosi dell’Inter o a quelli del Genoa.

Dalla storia dei confronti tra le due squadre, sembra vi siano le premesse per divertirci con tanti gol, marcandone almeno uno più degli avversari. Vista l’ora in cui si giocherà la partita, speriamo che sia per noi di buon auspicio l’augurio domenicale che è solito farci Papa Francesco: Buon Pranzo !