Un portiere da riportare a casa, due giovani punte pedine di scambio

Francesco BardiStagione da dimenticare per Marko Livaja e Samuele Longo. I due giovani attaccanti di proprietà dell’Inter non hanno trovato spazio: il primo all’Atalanta (dopo la lite coi tifosi a Bergamo non vogliono più vedere il croato, già tornato in patria) e l’altro al Verona prima e al Rayo Vallecano poi. In vista del prossimo mercato estivo i dirigenti nerazzurri possono utilizzarli come pedina di scambio e parziali contropartite tecniche con altri club italiani: vedi Genoa (per Vrsaljko), Torino (per Cerci) e Udinese (per Basta).

TRE PORTIERI PER UNO – Se l’attacco piange, la porta ride. Nonostante le loro squadre occupino posizioni di bassa classifica, Francesco Bardi, Raffaele Di Gennaro e Vid Belec stanno facendo esperienza giocando titolari. A fine stagione, quando scadrà il contratto di Castellazzi, l’Inter riporterà a casa uno di loro, che contenderà all’argentino Carrizo il ruolo di vice Handanovic.

BALLOTTAGGIO DI RIGORE – Il più promettente dei tre è Bardi, che però molto probabilmente verrà lasciato a Livorno in caso di salvezza oppure girato a un’altra squadra di Serie A per continuare a farsi le ossa. Così il ballottaggio è tra lo sloveno Belec, allenato da Galderisi in Portogallo all’Olhanense ultimo in classifica, e l’italiano Di Gennaro, che sabato scorso ha parato un rigore decisivo a tempo scaduto in Reggina-Cittadella.

Fonte: calciomercato.com