Podolski ottavo tedesco all’Inter: Matthaeus e Brehme tra i predecessori

Ancora poche ore e Lukas Podolski sarà ufficialmente un giocatore dell’Inter. La società nerazzurra e l’Arsenal hanno raggiunto un accordo di massima sulla base di un prestito semestrale con esborso di 600mila euro: in serata è previsto l’arrivo del tedesco a Milano.

Podoski però non sarà il primo giocatore tedesco a vestire la maglia dell’Inter: prima di lui ci sono stati altri sette teutonici sulla sponda nerazzurra del Naviglio, la maggior parte dei quali hanno lasciato un’impronta importante nel cuore dei tifosi.

La tradizione tedesca porta bene all’Inter: Rummenigge, Brehme, Klinsmann e Matthaeus sono state delle colonne, arrivati tutti nell’era Pellegrini: l’allora presidente nerazzurro si presentò proprio con ‘Kalle’, acquistato dal Bayern e autore di ottime prestazioni. La sua avventura milanese durò tre anni, condizionata però anche dai tanti infortuni che ne hanno limitato le prestazioni.

Matthaus e Brehme invece, arrivarono nel 1988 e furono tra i maggiori protagonisti della conquista dello scudetto dei record alla loro prima stagione in Italia. Klinsmann giunse con un anno di ritardo ma i tifosi interisti lo ricordano con affetto per i suoi goal che hanno trascinato la squadra alla conquista della Coppa Uefa 1990-1991 nella doppia finale contro la Roma.

Molta meno fortuna ebbe invece l’ultimo tedesco nerazzurro, quel Mathias Sammer che giocò una sola stagione (1992-1993) a Milano, per poi tornare nuovamente in Germania al Borussia Dortmund dove vinse praticamente tutto, compreso il Pallone d’Oro conquistato nel 1996.

Per Podolski dunque non sarà facile eguagliare i successi dei suoi connazionali predecessori, sicuramente però potrà aiutare e non poco l’Inter per la conquista del terzo posto valevole per la Champions, un toccasana per la società di Thohir.