Pirlo-Inter: è davvero finita? Conte manda segnali, Mancini lo vuole e quello sponsor…

La frase di ieri di Andrea Pirlo, postata su twitter ”stop rumors”, fa sostanzialmente intendere che possa rimanere a New York anche se la sensazione è che il tutto debba necessariamente rimanere ovattato.
Secondo la Gazzetta dello Sport, infatti, se è vero che il fantasista ha ribadito la voglia di continuare con i NY City, è anche vero che dall’Italia sono giunti messaggi inequivocabili che potrebbero spingerlo a valutare qualsiasi possibilità.

E’ chiaro che l’indiscrezione di un suo possibile passaggio all’Inter non sia uscita a caso, prova ne sia il fatto che, ai nerazzurri, con l’avvallo di Mancini, servirebbe un giocatore capace di far girare il suo possente centrocampo, di togliere il tappo alle partite soffocate, di infilare quella dose di classe che agevoli movimenti di attaccanti che a volte sbattono nei muri altrui. Pirlo è tutto questo e Felipe Melo e Medel (due che fanno i guardiani davanti alla difesa) sono troppo intelligenti per non accettare spostamenti (Melo fa anche l’interno, Medel tutto) con l’arrivo di un valore assoluto come Pirlo.

L’Inter è stata costruita per vincere e dovrà almeno arrivare terza per tutta una serie di motivi. Un Pirlo in più potrebbe far schizzare ansie (altrui) e autostima interista. Ecco che la situazione è in divenire e la decisione per il momento è rimandata a gennaio, e tante risposte le potremo avere dalla classifica e magari da quella voce-sponsor per l’Inter (Etihad, padrona di City e NY) smentita ma mai sopita: se l’Inter sarà ancora in cima alla classifica a Natale, Thohir andrà all’attacco?