Pirlo: «Amavo l’Inter e con Lippi sarei diventato una leggenda. Ma arrivò Tardelli…»

Andrea Pirlo nella sua autobiografia “Penso quindi gioco” parla dell’operazione di mercato che fece tanto discutere quando fu ceduto dall’Inter al Milan. Pirlo arrivò all’Inter nel 1998 dal Brescia e fu subito allenato da Marcello Lippi. Pirlo racconta: «Quando lo vidi, subito pensai che se fosse rimasto alla guida dell’Inter, probabilmente sarei diventato una leggenda della società nerazzurra». Ma poi arrivò Tardelli che ne chiese la cessione ritenendolo un surplus in squadra: «Vinsi il campionato europeo Under 21 con Tardelli. Forse all’Inter non mi riconobbe, il fatto è che non ho mai giocato.

Ho sofferto e avrei voluto urlare non so quante volte. Ma siccome sono una persona educata, mi sono sempre fermato al momento giusto. Non volevo restare in un club che con Tardelli stava sprofondando, non ci volevo più stare e hanno impedito un amore incondizionato che c’era tra me e il club. Volevo andarmene e lo feci grazie a una telefonata col mio agente Tinti passando al Milan».