Pirlo all’Inter? Mancini sorprende tutti in conferenza stampa

Con la vittoria sulla Roma, l’Inter si è riappropriata della vetta della classifica, seppure condividendola con la Fiorentina, e domenica è attesa dal Torino all’Olimpico. Un impegno non facile per i nerazzurri, che vogliono però proseguire la striscia positiva di due vittorie nelle ultime due gare e cinque risultati positivi nelle ultime cinque.

In conferenza stampa il tecnico nerazzurro Roberto Mancini ha innanzitutto parlato di Mauro Icardi, che dovrebbe tornare titolare contro il Toro dopo aver fatto, un po’ a sorpresa, panchina contro la Roma… “Cosa doveva trasmettergli la panchina contro i giallorossi? Ma niente – ha spiegato Mancini – E’ stata semplicemente una scelta tattica. A volte capita. Nel Milan sta in panchina Luiz Adriano, nella Juventus Morata e Dybala. Sono scelte, è il nostro lavoro e bisogna fare così. Si è allenato e non doveva dimostrare nulla. Farà goal, ne sono sicuro“.

Sulla formazione e sull’eventuale schieramento di Icardi Mancini comunque non si sbilancia… “Abbiamo ancora 24 ore per decidere – ha detto – Cercheremo di non sbagliare la formazione. Il turnover? Ho fiducia nei miei giocatori, hanno giocato tutti tranne Montoya. Spero possa avere anche lui la sua occasione, perchè si allena sempre bene. Come detto, ho fiducia in tutti e sono tutti importanti. Poi abbiamo avuto impegni ravvicinati, quindi ci sta cambiare“.

Riguardo il calciomercato di gennaio, nei giorni scorsi si è parlato di un Mancini che avrebbe contattatoAndrea Pirlo… “Non è vero, non ho mai parlato con lui – ha affermato il tecnico dell’Inter – Nel calcio tutto può accadere, ma al momento non c’è stato niente. Adesso è finito il campionato della MLS e non so che intenzioni abbia, se voglia riposarsi o giocare in Italia per un paio di mesi. Dovesse tornare, comunque, sarebbe sicuramente importante“.

Un giocatore come Pirlo sarebbe importante anche per una squadra come l’Inter? “Pirlo è un campione, non è un giocatore normale – ha affermato ancora Mancini – Capisce il gioco prima di altri, ora è andato in MLS e si sta riposando in questo momento. Bisogna capire le sue intenzioni, noi abbiamo mediani forti fisicamente e quando i campi saranno pesanti saranno importanti per noi. Avremo qualcosa di più“.

La sfida col Torino non sarà semplice per l’Inter, Mancini ne è convinto anche perchè i granata sono allenati da un tecnico come Giampiero Ventura… “Lui è molto bravo e non sarà facile, come sempre – ha spiegato Mancini – Domani ci sarà da lottare e combattere su ogni palla. Dovremo poi essere molto aggressivi, perchè hanno giocatori molto veloci. In cosa io e Ventura ci somigliamo? Siamo diversi nell’età, ma siamo cresciuti nella Sampdoria. Lui è molto bravo, fa sempre bene a Torino nonostante le cessioni. Una grande squadra per Ventura? Magari capiterà, come è successo a Sarri. Il Torino, però, resta un grande club e Ventura sta facendo un grandissimo lavoro“.

“Non è l’Inter la squadra più forte del campionato, ci sono squadre più attrezzate di noi per lo Scudetto. Dobbiamo migliorare, segnare di più…”

Contro la Roma è arrivata una vittoria di misura, una vittoria importante… “Dobbiamo però ancora migliorare– ha detto ancora Mancini – Anche perché non è l’Inter la squadra più forte del campionato, ci sono squadre più attrezzate di noi per lo Scudetto. Dobbiamo migliorare, segnare di più, abbiamo bisogno dei goal dei nostri attaccanti. Di Icardi in primis, ma anche di Palacio, Jovetic e degli altri“.

L’Inter svetta in classifica e il Milan ben più dietro. Il mister rossonero, Mihajlovic, però, ha detto che le squadre che si trovano davanti alla sua hanno avuto fortuna… “Non so cosa rispondere – ha proseguito Mancini – In una stagione c’è bisogno di tutto, anche della fortuna. Ma è una cosa che vale per tutti“.

Tornando al calciomercato, poi, a Mancini viene chiesto se nell’Inter ci siano giocatori incedibili e se eventualmente cederebbe Icardi per 45 milioni di euro… “Non è questo il mio lavoro – risponde secco Mancini – In questo momento sono solo chiacchiere“.

Sulle voci riguardo un suo eventuale approdo al Chelsea nel caso venisse esonerato Mourinho, poi, Mancini glissa… “Appena perderò due partite non se ne parlerà più“.