Pirelli-Inter si decide entro fine dicembre. Tre ipotesi o rottura definitva

Thohir dovrebbe tornare in Italia prima di Natale, e intanto resta in piedi il discorso con Pirelli: i contatti nell’ultimo mese sono stati intensificati (se n’è parlato al manager meeting di venerdì alla Pinetina).

Intato il Tycoon si appresta a festeggiare due anni da proprietario dell’Inter. Questo il traguardo che oggi varcherà Erik Thohir da quando il 15 novembre 2013 si è aggiudicato il pacchetto di maggioranza della società nerazzurra.

Il Tycoon è il ventesimo presidente della storia del club, ha portato una mentalità più manageriale nella società mettendo figure di spicco stranieri dove prima c’erano dirigenti legati alla famiglia Moratti. Entrato in scena in punta di piedi, con grande rispetto per il suo socio Moratti, ha dimostrato di saper prendere decisioni coraggiose pensando sempre e solo al bene della sua società e della squadra.

Il Presidente dovrebbe far ritorno in Italia per assistere alla gara contro la Lazio del 20 dicembre, ma intanto sta seguendo a distanza il rinnovo del contratto con Pirelli.

Tre sono le ipotesi: prolungamento pluriennale a cifre diverse da quelle fino ad ora proposte (l’Inter chiede una maggiorazione fino a 15 milioni di euro), l’aggiunta di un ulteriore anno di accordo (per poi salutarsi nel prossimo anno) o l’addio a fine di questo anno con la permanenza della Pirelli “solo” come sponsor dei pneumatici. L’obiettivo è arrivare a una definizione entro fine dicembre.

Dovesse terminare il ripporto con Pirelli Thohir ha in mano diverse proposte di sponsorizzazioni soprattutto da parte di compagnie aeree dell’area mediorientale o della compagni di bandiera indonesiana.