Pioli rassicura Gabigol, ma l’agente sbotta

Stefano Pioli torna a parlare a ruota libera e traccia un primo bilancio dopo un mese abbondante alla guida dell’Inter. “Chiaro che può essere solo parziale, non è sufficiente aver lavorato così poco. Stiamo lavorando, cerchiamo di crescere e di trovare continuità di risultati per migliorare la classifica che non è quella che vogliamo. Di positivo c’è molto, a partire da una grande organizzazione societaria che fa lavorare bene. C’è qualche problema, ma che si può risolvere con le nostre qualità. Con il Genoa abbiamo fatto degli errori che stiamo cercando di superare, dobbiamo tirare fuori il massimo delle nostre potenzialità” esorta l’allenatore nerazzurro, che vuole due vittorie da ex contro Sassuolo e Lazio per chiudere l’anno solare nel migliore dei modi. “Domenica sarà un match importante perché dobbiamo dare continuità ai risultati. L’occasione sarà da sfruttare visti i tanti scontri diretti davanti. Cercheremo di vincere perché sappiamo che la classifica non è quella che vogliamo. Ci può stare che i tifosi siano attratti dal nostro passato glorioso, l’Inter ha fatto la storia vincendo tanto e rimpiangono quei tempi ora che siamo lontani dai vertici. Adesso abbiamo la speranza di un futuro migliore ma va costruito giorno dopo giorno” catechizza il tecnico emiliano prima di parlare di diversi singoli partendo dalla possibile coesistenza tra Joao Mario e Banega.

“Sono ottimi giocatori, più portati però alla fase offensiva. Stiamo cercando in questo momento gli equilibri ideali per noi Brozovic deve andare avanti così, ha buone qualità ma può migliorare tanto. Con Candreva non c’è stata alcuna frattura, anche se non aveva gradito la mia scelta di non farlo capitano della Lazio. Ma lui è un grande giocatore e professionista e lo sta dimostrando” sottolinea il tecnico parmigiano per poi aprire inevitabilmente anche il capitolo Gabigol. “Per me è un ragazzo di talento, credo stia facendo degli sforzi per capire i nuovi metodi di lavoro. Se avrà pazienza, con le qualità che ha avrà sicuramente spazio. Onestamente quando faccio le formazioni non penso ai soldi spesi ma a schierare la più utile per il risultato. Gabriel si sta impegnando, ha davanti a sé tanti colleghi importanti. Dovrà dimostrare di meritare il posto. Ma sarà importante per l’Inter” prevede Pioli. Ma la pazienza è ormai finita e l’agente del brasiliano torna a sbottare. “Quello che voglio è che il mio cliente non sia più umiliato. Neanche l’Inter sa perché non gioca. È arrivato dal Brasile, hanno detto che non era a posto fisicamente, ma ora è in gran forma. La verità è che non gli hanno dato nemmeno una chance. Gabriel era il titolare al Santos, è stato convocato dal Brasile, con cui è stato campione olimpico, e poi venduto per un valore straordinario. Risolveremo la situazione nel mese di gennaio. Ha un contratto di cinque anni, che non significa che debba essere titolare. Ora è infelice” ribadisce Wagner Ribeiro confermando i contatti con il Santos, che però non può permettersi l’altissimo stipendio di Gabigol così come gli altri due club brasiliani interessati a un prestito dell’attaccante in partenza a gennaio. Rimarrà invece in nerazzurro fino al termine della stagione Ever Banega, o almeno è questo ciò che sostiene il procuratore dell’argentino. Marcelo Simonian. “Ever resterà e vincerà con l’Inter, si trova perfettamente, davvero. Si sta adattando al nuovo campionato e ai diversi stili di allenamento rispetto alla Spagna. Sarà solo una questione di tempo e di ambientamento, lui è un crack, ambito da tutti i migliori allenatori del mondo. Chi lo ha allenato è sempre rimasto contento del suo rendimento. Ci vuole un po’ di pazienza. In Inghilterra scrivono di un forte interesse dell’Everton? Con me non hanno parlato”.

FONTEquotidiano.net