Pioli non si accontenta: “L’Inter può migliorare. La Juve? Allo Stadium con voglia di vincere”

Stefano Pioli applaude alla sua Inter, ma non si accontenta: “Tanti giocatori stanno rendendo molto ma possono fare ancora di più: non siamo ancora al nostro massimo“, dice il tecnico ai microfoni di “Serie A Live” su Premium, dopo la vittoria sul Pescara. “Abbiamo giocato da squadra e vinto meritatamente”, sottolinea l’allenatore, che mette nel mirino la Juventus. “Prima c’è la Lazio in Coppa Italia, ma allo Stadium andremo con voglia di vincere“.

“Sappiamo che la partita con la Juve sarà importante per il nostro cammino in campionato ma prima c’è la Coppa Italia, una gara da dentro o fuori contro una grande squadra come la Lazio, in una competizione a cui teniamo molto – ribadisce Pioli – La concentrazione deve essere al top, poi penseremo alla Juve. Andremo a Torino per cercare di dare il massimo, per giocare da Inter, con positività e con voglia di superare un avversario fortissimo”.

Prima di soffermarsi sui prossimi avversari, Pioli si concentra sul match col Pescara: “Ci hanno creato delle difficoltà e abbiamo vinto meritatamente – afferma il tecnico, che poi ammonisce – nella gestione della palla potevamo essere più precisi, poi è normale che non possiamo giocare 95 minuti a ritmi altissimi ma dovevamo fare meglio. Stiamo facendo delle buone cose ma sono sicuro che possiamo fare meglio”. Pioli ne è convinto e lo motiva: “C’è una buona base sulla quale costruire qualcosa – dice – Alleno una squadra forte e sono rimasto impressionato dalla loro voglia di fare le cose nel modo giusto”. “Con questi valori tecnici possiamo fare bene – prosegue l’allenatore – la storia dell’Inter ci impone di vincere, non sarà facile perché ci sono avversari molto forti ma abbiamo le capacità per giocarcela sempre”.

Pioli svela anche come ha fatto a trasformare una squadra squilibrata e senza riferimenti in una macchina da 9 vittorie di fila tra campionato e Coppa: “La chiave è stato convincere i giocatori che, per il bene della squadra, a volte bisognava mettere da parte l’egoismo e l’individualismo- rivela – E i ragazzi lo stanno facendo dal primo giorno che sono arrivato, ho visto grande disponibilità. Dobbiamo lavorare tutti insieme, correre tutti insieme e giocare come squadra. Tutto passa dal lavoro ma questa rosa ha ampi margini di miglioramento”.

Infine parole di elogio per Gabigol: “E’ cresciuto tanto nella voglia di allenarsi in un certo modo – osserva Pioli – Probabilmente aveva bisogno di tempo per ambientarsi, è ancora giovanissimo e gioca in una grande squadra. C’è la possibilità di vederlo in campo, come c’è la possibilità di vedere altri giocatori. Fa parte del gruppo in tutto per tutto”.

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