Pioli crede nella Champions League: servono almeno altri 55 punti

Quello che ha accettato Stefano Pioli, firmando per l’Inter, non è certo il più semplice dei lavori calcistici. La squadra attualmente occupa il 9° posto in classifica ed ha totalizzato 17 punti dopo 12 giornate. Senza parlare del cambio allenatore e dei vari problemi all’interno della casa nerazzurra. Insomma, anche il morale è sotto i tacchi.

Ma l’obiettivo di Pioli non può che essere quello di cercare di riportare l’Inter in Champions League. Come riporta ‘Il Corriere dello Sport’, l’impresa non è impossibile e guardando gli ultimi campionati, qualche rimonta del genere è stata compiuta. 

Proprio Pioli, nella sua prima stagione sulla panchina della Lazio, si trovò alla 22ª giornata a -8 dal Napoli (terzo), ma grazie a 8 vittorie consecutive confezionò il ribaltone, staccando gli azzurri di 8 lunghezze, per poi terminare il torneo a +5.

E anche la Roma di Luciano Spalletti della scorsa stagione, per restare solo negli ultimi anni, recuperò nel girone di ritorno tantissimi punti proprio all’Inter, finendo addirittura avanti di 13 lunghezze. La media punti delle ultime dieci stagioni parla di una soglia di 72 punti per la terza piazza della classifica, e quindi la Champions League. 

, la forbice è talmente ampia che si va dai 64 punti dell’Udinese 2011/2012 agli 80 della Roma 2015/2016. L’unica cosa fondamentale per l’Inter è quella di ritrovare entusiasmo con un filotto di vittorie fin da subito. Anche se l’avvio per Pioli non sarà proprio semplice: Milan, Fiorentina e Napoli. 

Ma, proprio questa serie di scontri diretti, se dovesse concludersi in positivo, farebbe guadagnare tantissimi punti all’Inter sulle rivali e facilitare il percorso. La squadra nerazzurra ci crede e spera anche che Roma e Milan possano rallentare un po’ il loro ritmo. Le prime risposte le avremo già al rientro dalla sosta con il derby. 

FONTEgoal.com