Pioli in conferenza: “Problema fisico, non tecnico. Non abbiamo giocato da Inter, stasera non sono soddisfatto”

Inter matematicamente fuori dall’Europa League, indipendentemente dal risultato di Praga. Al ‘Turner Stadium’ di Be’er Sheva sono gli uomini di Barak Bakhar a esultare al termine dei 90′, capaci di rimontare in maniera incredibile gli iniziali due gol di svantaggio. C’è quindi ancora molto lavoro da fare per il neo tecnico nerazzurro Stefano Pioli, che dalla sala stampa analizza il ko di questa sera. Di seguito le sue considerazioni, riprese dall’inviato di FcInterNews in Israele.

Come spiega le difficoltà nella seconda parte di gara? Cosa è successo?
“Abbiamo smesso di giocare da squadra e siamo stati presuntuosi. Non deve mai accadere questo, non possiamo permetterci di farlo per vincere le partite”.

Perché un secondo tempo così negativo?
“Abbiamo avuto la palla del 3-0, ma non abbiamo concretizzato. Dobbiamo lavorare per non concedere più certe occasioni”.

Qual è stato il problema più evidente?
“Il risultato di Praga non conta nulla. Non possiamo giocare con due volti. Nel primo tempo siamo andati benissimo, male nella seconda parte. Sarebbe stato sufficiente avere lo stesso atteggiamento. Dal punto di vista fisico ci siamo, anche alla fine ci abbiamo provato. Conta la testa, dovremo migliorare. Il passato non conta più, conta il presente. Oggi non possiamo essere soddisfatti del nostro lavoro”.

A parer suo, perché così tanti gol subiti?
“Stiamo lavorando su tutti i fronti: fisico, psicologico, tecnico e tattico. Una squadra che fa così bene nel primo tempo non deve offrire una riprese del genere. Abbiamo giocatori di grande valore, ma dobbiamo essere bravi anche a soffrire. Questa sera non abbiamo giocato da Inter”.

A un certo punto della gara, aveva intuito che la squadra stava mollando?
“Ci siamo abbassati troppo, e così abbiamo concesso campo all’Hapoel. Ho cambiato qualcosa per recuperare l’equilibrio che avevamo perso”.

FONTEfcinternews.it