Piedi per terra e avanti con Mazzarri!

Nel corso della mia storia da tifoso (e forse qualcosina di più) interista ho visto, letto e sentito molti commenti che in svariate situazioni mi portavano a pensare che ci fosse sempre qualcosa che non andasse bene fino in fondo (anche solo piccoli particolari e anche nelle annate che sarebbero poi passate alla storia) perchè il tifoso interista è così’: è raffinato, d.o.c., di palato buono, in una parola è Bauscia a differenza dell’altra metà di Milano o di altre piazze dove l’entusiasmo nei momenti migliori corrisponde a momenti di profonda depressione in quelli peggiori. Quello che tutti sanno che distingue noi interisti è, però, l’affetto illimitato verso i colori (basti guardare il record pluriennale degli abbonamenti anche in tempi di crisi economica generale e tecnica della squadra) che qualche volta, come a tutti i tifosi, ci porta anche a volare sulle ali dell’entusiasmo come dopo queste due prime partite. Walter Mazzarri è l’uomo giusto per non generare questo corto circuito: ha sempre affermato che nell’ambiente nessuno si deve far prendere da facili entusiasmi, che questo è un anno di ricostruzione e che lui non sa dove si potra’ arrivare. Piu’ o meno ribadendo sempre questo concetto, il tifoso si è abituato a ragionare così’ e segue sostenendo la squadra con grande convinzione. Il lavoro che sta facendo il tecnico toscano è importante e dalle fondamenta: sta rigenerando giocatori che sembravano persi per sempre e sta abbozzando progetti di futuri campioni come Belfodil e Icardi, che se il tempo ci darà ragione come tutti speriamo, saranno i campioni di domani (Icardi mi ricorda tantissimo “arma letale” Hernan Crespo speriamo diventi come lui). Quindi per far emergere le migliori aspettative dai giovani, dobbiamo dare tempo al mister e soprattutto non dobbiamo cadere nel tranello di chiedere a questa squadra il passo più lungo della gamba un po’ come il ciclista che deve scalare la montagna al suo passo e non a quello dello scattista di turno. Quindi affrontiamo la sfida alla Juventus con questa consapevolezza e mettiamocela tutta per battere la squadra bianconera e noi tifosi sosteniamo la squadra fino all’inverosimile sabato sera. Poi, a prescindere dal risultato (sperando che sia positivo), ci guarderemo allo specchio e andremo avanti con grande umiltà e con i piedi per terra sempre con mister Mazzarri! Forza Inter!