Petr Čech all’Inter: i pro e i contro

Petr Čech e l’Inter qualcosa in comune, a pensarci bene, ce l’hanno. Infatti, sia il portiere del Chelsea, sia la compagine nerazzurra, hanno vissuto una stagione al di sotto delle aspettative. I nerazzurri hanno sprecato un’incredibile quantità di occasioni per raggiungere il terzo posto, mentre il portiere ceco è stato retrocesso a riserva del giovane Thibaut Courtois. Insomma, per l’annata 2015/16, sono alla ricerca di riscatto, che vorrebbe dire un rilancio professionale per uno, e rilancio sportivo per l’altra, cosa di cui quest’ultima ha un notevole bisogno. Intanto però, mentre Piero Ausilio deve capire quali siano le intenzioni di Samir Handanovic, attuale numero uno nerazzurro, l’allenatore del Chelsea Josè Mourinho, ha parlato della situazione legata al suo secondo portiere, rilasciando a tal proposito dichiarazioni piuttosto interessanti sul suo possibile futuro: “Spero resti, ma in caso contrario non voglio che giochi in futuro contro di noi in Premier League“.

Parole piuttosto chiare, che di fatto aprono spiragli concreti per il numero uno della Repubblica Ceca, che ha già dichiarato di non voler vivere un altro anno in questi termini. Anche per l’Inter, alle prese con un difficile rinnovo per Handanovic, che verrà messo sul mercato qualora non accettasse le condizioni di Erick Thohir.

Ma se Čech arrivasse a difendere la nostra porta sarebbe un affare? Oppure no?

Grande esperienza e affidabilità hanno un prezzo

Queste due caratteristiche di certo non mancherebbero, e in una squadra come la nostra, attualmente, ce n’è un disperato bisogno. Nei suoi undici anni al Chelsea è cresciuto esponenzialmente, arrivando più volte a conquistare trofei individuali per il suo ruolo.

Il curriculum insomma parla per lui. E in questo caso si punterebbe sull’usato sicuro, andando ad affidare i pali al portiere con il caschetto. Roberto Mancini tra l’altro, ha dichiarato più volte di voler puntare sull’esperienza per risalire la china di questi ultimi anni. Non a caso, oltre a lui si stanno puntando giocatori come Thiago Motta e Yaya Tourè. In altre parole, non ci dovrebbero essere sorprese sgradite per quel che concerne il rendimento, e come punto di partenza non è male.

In tutto questo c’è però una sorta di rovescio della medaglia. Infatti tutto ciò ha un prezzo, e neanche tanto basso. Il portiere ceco, anche per via del regime fiscale vigente in Inghilterra, ha un ingaggio piuttosto elevato, completamente fuori parametro per quel che è inerente le casse nerazzurre. Dovrebbe in sostanza ridurselo sensibilmente per poter approdare ad Appiano Gentile. Inoltre non è più un ragazzo, e viaggia verso le trentatré primavere, fattore non da poco, che potrebbe costringere l’Inter a intervenire sul mercato a breve per garantirsi un degno sostituto.

Tutto ha un prezzo, e bisognerà quindi valutare attentamente ogni circostanza prima di agire.