Per la svolta Mazzarri si gioca la carta Ruben Botta!

Mazzarri vuole dare fiducia a Rube Botta che sembra ormai aver lasciato alle spalle il grave infortunio al ginocchio. Con Alvarez, Milito, Icardi e Palacio è tango argentino.

Se il mercato può ancora portare un Vucinic o (più difficilmente un Osvaldo) alla corte di Mazzarri, il tecnico dell’Inter cerca di rivitalizzare l’attacco nerazzurro con quello che ha in casa. Nelle ultime cinque gare (Coppa Italia compresa) l’Inter è andata a segno solo due volte, con Palacio nel derby e con Nagatomo contro il Chievo.

E se la media goal fatti della prima parte di stagione (abbondantemente sora le due reti per partita) era uno dei dati positivi della squadra di WM il crollo all’imbarrazzante 1,16 centri nelle ultime 6 uscite deve far pensare. Mazzarri pare ormai pronto (lo ha dimostrato anche contro il Genoa) a varare il modulo con tre attaccanti.

Che sia 3-4-1-2 o 3-4-2-1 pochi importa. Con Belfodil ormai verso il Qpr, a giocarsi il posto sono gli intoccabili Palacio e Alvarez assieme ai vari MilitoIcardi (che pare recuperato) e Ruben Botta. Il fantasista, reduce da un infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori per buona parte del 2013 è stato utilizzato negli ultimi minuti dei match contro Chievo e Genoa.

Il ragazzo è sembrato a suo agio con l’articolazione, voglioso, intraprendente. Ecco perchè Mazzarri punterà molto su di lui in questa seconda parte di campionato. Il ruolo più congeniale all’ex Tigre è quello dietro alle punte, in un attacco che se dovesse salutare Belfodil senza dare il benvenuto a nessun altro sarebbe tutto albiceleste. E’ tempo di tango argentino in casa Inter.

Fonte: goal.com