Per l’attacco si raffredda la pista Calleri, per la difesa prende sempre più corpo l’ipotesi…

Per il calciomercato di gennaio l’Inter non pensa solo al centrocampo, ma anche al reparto offensivo. Qualche giorno fa sembrava molto bene avviata la trattativa per l’attaccante del Boca Juniors Jonathan Calleri, con addirittura il calciatore a dichiarare come quella nerazzurra fosse l’occasione della sua vita, ma ora arriva una brusca frenata.

Il vice-presidente dell’Inter, Javier Zanetti, infatti, ha spiegato che al momento “non c’è nessuna trattativa” e anche lo stesso Calleri pare aver fatto marcia indietro. “L’interesse di tanti club europei per me è motivo d’orgoglio – ha detto l’argentino, intervistato da ‘Marca’ – Vuol dire che ho fatto bene in Argentina. Ma ora devo continuare a lavorare duro per essere al livello di un calcio competitivo come quello europeo e degli attaccanti che giocano lì“.

Il calciatore si è detto contento dei complimenti fattigli dal mister dell’Inter Roberto Mancini, ma anche di non voler lasciare al momento il Boca… “Sono già felice che un allenatore di questa portata mi conosca e, chiaramente, i suoi elogi fanno piacere – ha spiegato – La mia priorità, però, è giocare. Non intendo andare in Europa per fare solo panchina: a quel punto, preferirei restare altri sei mesi al Boca e giocare la Libertadores“.

Vedremo come evolverà la questione sul fronte argentino, intanto però l’Inter è operativa anche sul fronte francese e non solo per quanto riguarda il centrocampista del Marsiglia Lassana Diarra. Nel mirino dei nerazzurri, infatti, c’è anche il terzino destro del Paris Saint-Germain Gregory Van der Wiel, che il club nerazzurro segue con interesse già da diverse stagioni.

Il calciatore olandese andrà in scadenza di contratto a fine giugno e per questo l’Inter proverà a mettere pressione al PSG per prenderlo già a gennaio sborsando qualche milione di euro. Il club parigino nel chiede 4 e in questi giorni a Doha, dove sia il PSG che l’Inter saranno in ritiro, con anche un’amichevole programmata per il 30 dicembre, è già fissato un summit per provare ad intavolare una trattativa.