Pellegrini cambia idea su Thohir: “Ho fiducia in questa nuova Inter”

Ogni epoca ha i suoi ‘eroi’. Negli anni ’80, l’Inter ha vissuto la gioia dello ‘scudetto dei record’ sotto la gestione del presidente Ernersto Pellegrini. Era il 1989, i ragazzi allenati da Trapattoni, conquistarono 58 punti (allora la vittoria ne valeva solo 2) in 34 partite totali. Nessuno si aspettava di rivedere un’Inter più forte. Ventun anni più tardi arriva il triplete. Firma in calce, Massimo Moratti e Josè Mourinho. Venerdì si apre l’era Thohir e la speranza per i tifosi nerazzurri è che la storia si ripeta.

Pellegrini, ancora grande tifoso nerazzurro, ricorda così la sua cessione a Moratti nel febbraio del 1995: “Lasciare l’Inter è stato un dispiacere perché questa squadra per me è stata un grande amore, nato da ragazzo e che vive ancora dentro di me. Ebbi un po’ di incertezze prima di decidere – spiega al ‘Corriere dello Sport’ ma alla fine sono stato contento di passare la mano a Moratti perché ero conscio di lasciare l’Inter in buone mani. Ero tranquillo per me e per i tifosi ed in effetti non mi sbagliavo. Un po’ di preoccupazione in certe operazioni è normale, ma ero sereno perché trattavo con una persona in gamba. La nostalgia? Arriva solo col tempo”.

L’ex presidente dell’Inter, che come tifoso e amico ha ringraziato personalmente, in tribuna vip, Moratti prima di Inter-Livorno, ammette: “La sua storia da proprietario è stata difficile a livello di risultati per 10 anni, ma poi ha vinto tutto. Da tifoso speravo che continuasse e gli ho lanciato più messaggi per farlo riflettere, per dargli una spinta a non mollare. Evidentemente aveva già deciso”.

Molti ricorderanno l’ultima discesa in campo di Pellegrini, che solo pochi mesi fa chiedeva a Moratti di non vendere a ‘quel indonesiano senza amore per l’Inter’, ora sembrae aver cambiato idea: “Thohir è una persona solida, che ama il calcio, e con gli indonesiani ho fiducia che tutto filerà per il verso giusto. Uno non va ad investire a così tanti chilometri da casa sua se non è determinato a far bene. Vedrete che vorrà evitare le brutte figure e, se ha tirato fuori tanti soldi, è perché punta a risultati positivi”.

Infine Pellegrini chiude ancora parlando dell’amico Moratti: “In teoria so che avrebbe la possibilità di riprendersi l’Inter se le cose non andassero bene. Se Thohir lo tiene come presidente fa bene. Ci vuole un uomo d’esperienza che conosca a fondo i meccanismi della A. Ora Massimo avrà qualche tensione in meno. Potrà vedersi le partite più sereno”.

Fonte: goal.com