Pazza idea Ibrahimovic, Mancini ora sogna lo svedese. Pace tra i due, ecco il piano per riportarlo a Milano

L’Inter irrompe su Zlatan Ibrahimovic. Ne è sicuro Il Corriere dello Sport che spiega come Roberto Mancini voglia puntare forte sull’attaccante del Paris Saint-Germain poiché garanzia di vittoria immediata. Lo svedese è da sempre un habitué per quanto riguarda la vittoria soprattutto di Scudetti, oltre a dare l’ennesima impennata agli abbonamenti dopo quella arrivata per l’acquisto di Geoffrey Kondogbia. E sarebbe anche la seconda vittoria su due in un derby di mercato contro i cugini del Milan, cosa che ovviamente non può non far piacere.

“Dopo l’addio di Mancini all’Inter, Ibrahimovic non era stato tenero con il suo ormai ex allenatore e aveva lodato apertamente Mourinho. Certe frasi non avevano fatto piacere al Mancio ma il tempo ha portato via le scorie e a dicembre, nell’amichevole di Marrakech tra Inter e Psg, i due si sono abbracciati ricordando i tempi d’oro trascorsi insieme prima di scambiarsi complimenti a mezzo stampa. Il filo insomma si è riannodato e proprio questo rapporto rinato potrebbe essere alla base di un matrimonio bis – spiega il quotidiano -. In questo momento Mancini sta lavorando sul 4-3-3, con il tridente che sarebbe completato dall’arrivo di Perisic e di uno tra Salah e Jovetic. La tentazione Ibra, però, rischia di far saltare il banco, di rivoluzionare lo scacchiere tattico dell’ex allenatore del Galatasaray che, con l’arrivo dello svedese, sarebbe felicissimo di dover lavorare sulla sua coesistenza con Icardi. Anche perché avrebbe davvero una coppia di bomber potenzialmente da oltre 40 reti a campionato. Anche la convivenza di Ibra con Cavani sembrava complicata e invece, con il sacrificio del Matador, i due hanno vinto insieme a Parigi. Succederà anche all’Inter con Maurito?”.

L’ostacolo principale è ovviamente legato ai costi dell’operazione: Ibra guadagna 16 milioni di euro netti a stagione, una cifra che l’Inter potrebbe solo cercare di spalmare su più anni e di ammortizzare con l’inserimento di bonus legati alle vittorie. Lo stesso ingaggio preventivato per Yaya Touré. Per quanto riguarda il PSG, invece, la trattativa potrebbe essere semplice visto che Nasser Al Khelaifi sembra interessati a virare su obiettivi di più ampio respiro (Angel Di Maria ma anche Cristiano Ronaldo). C’è, come detto, da battere la concorrenza del Milan, disposto a offrire allo svedese un biennale da 8,5 milioni di euro a stagione.