Patto Mancini-Thohir, in caso di fallimento…

Patti chiari, amicizia lunga, mai detto fu più calzante per descrivere gli ultimi discorsi avvenuti tra il presidente dell’Inter Erick Thohir ed il suo allenatore Roberto Mancini, il nuovo viaggio in Italia del tycoon indonesiano è servito tra le altre cose a chiarire il futuro della formazione nerazzurra che vedrà al timone ancora l’ex Manchester City solo in caso di un finale dell’attuale stagione in risalta rispetto all’ultimo mese e quindi di conseguenza del raggiungimento del traguardo prefissato ad inizio annata ovvero il terzo posto.

In caso di ennesimo ribaltone, secondo indiscrezioni riportate dal sito EuropaCalcio.it, nella testa di Thohir esiste già un profilo adatto a cui affidare la conduzione della sua Inter, in questo momento il numero uno nerazzurro sta già facendo muovere i suoi uomini in dirigenza per bloccare Unai Emery, allenatore del Siviglia e vero e proprio emergente della panchina nelle ultime stagioni. Di Emery la dirigenza dell’Inter apprezza il suo modo di far giocare la squadra, di valorizzare al massimo il materiale umano che gli viene messo a disposizione, la capacità di far crescere i giovani, oltre che la sua esperienza internazionale che l’ha portato a vincere due Europa League di seguito, in entrambi i casi non certo da favorito. In questo momento e bene ribadire che tutta l’Inter resta al fianco di Roberto Mancini e non farà di certo mancare il supporto al mister di Jesi di qui a giungo, detto ciò il club non potrà farsi trovare impreparato in caso di separazione per questo i primi passi verso il futuro (eventuale) si stanno già compiendo.

FONTEeuropacalcio.it