Patto Mancini-Balotelli per il ritorno in nerazzurro

Un patto per tornare all’Inter. Mario Balotelli vuole rivestire la maglia nerazzurra a tutti i costi. I contatti con l’ambiente interista non mancano. Roberto Mancini ha bisogno di attaccanti che siano in grado di giocare da esterni e la duttilità di SuperMario può rivelarsi utile. Inoltre il Mancio resta l’unico ad averlo realmente compreso, come testimoniano anche i numeri, se si fa eccezione per gli ultimi mesi al Manchester City .

Dovrà essere però Balotelli in prima persona a gestire il divorzio dal Liverpool perchè l’Inter, che già deve convincere gran parte dei tifosi, può permetterselo soltanto in prestito con un ritocco d’ingaggio ma verso il basso. E’ solo Mancini a dare le direttive sul mercato e la sua parola sarà decisiva per un ritorno dai contorni clamorosi. Sperando di rivedere quel ragazzo che proprio il tecnico nerazzurro ha lanciato nel calcio che conta.

La trattativa Balotelli può essere spinta anche dal fallimento dell’operazione Cerci e dalle difficoltà per Podolski. Il tedesco ha detto sì all’Inter, Wenger però non è tipo da fare grandi regali e ha chiesto sei milioni subito, senza concessioni di rilievo sul prestito. Al momento almeno. Anche in questo caso dovrà essere allora l’attacante a spingere per il trasferimento in nerazzurro.

Nel frattempo Piero Ausilio, grazie all’osservatore Pierluigi Casiraghi, si è assicurato Josè Correia, attaccante 18enne della Guinea Bissau, ma con passaporto portoghese che si è liberato dallo Sporting Lisbona. Come ha detto Mancini, l’Inter deve arrivare ai giovani talenti prima degli altri.

FONTESport Mediaset