Parolo non ha pregiudizi, basta che sia big: “Inter? Sono milanista, ma è lavoro…”

Marco Parolo si sta facendo largo nel calcio che conta ed ora le grandi squadre lo osservano. Lui non chiude a nessuna, nè il Milan del ‘cuore’ nè l’Inter di Thohir.

Grazie all’ottimo inizio di stagione vissuto col ParmaMarco Parolo si è conquistata la maglia dell’Italia, onorata con una buona prestazione contro la Nigeria, e adesso sogna ovviamente di salire sull’aereo diretto in Brasile l’estate prossima per disputare il Mondiale.

Se ho annullato le vacanze? Io la vedo così – spiega il centrocampista alla ‘Gazzetta dello Sport’ –Prandelli ne ha in testa 35. Dopo la settimana di allenamento e la partita di Londra posso sperare di essere il trentesimo. Se continuo a fare bene nel Parma, posso riuscire ad arrivare al ventiquattresimo posto…“.

Rimpianti per non avere alle spalle due o tre stagioni in una grande? No. Non è detto – risponde Parolo –Magari sarei rimasto soffocato dalla personalità dei grandi campioni e avrei trovato poco spazio per crescere. Forse io avevo bisogno di attraversare alti e bassi in provincia per crescere. Il mio amico Giaccherini passò dal Cesena alla Juventus, è riuscito a imporsi e oggi gioca in Nazionale. Ha seguito il suo percorso. Io ho seguito il mio, diverso, ma in fondo alla fine ci siamo ritrovati“.

E proprio la parabola di ‘Giak’ dà all’incursore del Parma l’aggancio per un’apertura significativa sul suo futuro: “Se l’Inter di Thohir può interessare? Credo che darà molte soddisfazioni ai tifosi. Comunque, l’interista di famiglia è mia moglie Caterina, io sono milanista… Ho fatto due goal al Milan al Tardini? Beh, quello è lavoro… Quando giochi o quando un grande club ti cerca, non ti lasci condizionare dal tifo. Anche il mio amico Giaccherini è nato interista, ma alla Juve ci ha giocato alla grande“.

Infine ecco una ‘minaccia’ al Napoli, prossimo avversario dei gialloblù in campionato: “Ho già preso due legni in Nazionale, magari al terzo palo mi danno un goal. Al San Paolo ho già segnato, spero di realizzare il goal che non ho firmato con l’Italia…“.

Fonte: goal.com