Parola al Profeta: l’Inter si affida a Hernanes contro il Wolfsburg

L’Inter arriva all’impegno di Europa League carica e motivata dopo la rimonta del San Paolo, ma l’avversario che i nerazzurri si troveranno davanti negli ottavi di finale, il Wolfsburg, è probabilmente il peggiore che poteva capitare.

Mancini sa bene che il rischio della figuraccia contro Dost e compagni è dietro l’angolo, ma allo stesso tempo è convinto che la grande caratura dell’avversario può essere uno stimolo per i suoi giocatori, soprattutto per quelli in cerca di rilancio come Hernanes.

Il ‘Profeta’ è la vera delusione stagionale dell’Inter: tenuto in naftalina da Mancini, aveva giocato appena 23 minuti prima di entrare (bene) nel finale contro il Napoli. La doppia sfida contro il Wolfsburg potrebbe quindi rappresentare per lui un’occasione di rilancio.

Con Brozovic fuori dalla lista UEFA, Mancini è più che intenzionato a rispolverare Hernanes nel ruolo del croato. Un rischio, forse, in termini di equilibrio, ma che potrebbe pagare qualora il Profeta si mettesse a giocare come sa, sfruttando la sua capacità di agire tra le linee.

Oltre che per Hernanes, l’esame Wolfsburg sarà decisivo anche per la difesa. I tedeschi viaggiano alla media di più di due reti a partita e sono rimasti a secco soltanto una volta negli ultimi 31 match casalinghi. E per far sì che quella volta non resti isolata, Mancini si affida al blocco italiano composto da Ranocchia, Santon e D’Ambrosio.

Dopo essere stato deriso per l’errore sul goal di Higuain che è valso l’eliminazione in Coppa Italia, Ranocchia è tornato a Napoli senza paura ed è stato uno dei miglior in campo. Santon si è fatto ubriacare da Mertens nei primi 45 minuti, ma poi è salito in cattedra risultando l’uomo in più nella rimonta nerazzurra. Infine D’Ambrosio, il bomber di coppa che ha finalmente recuperato dall’infortunio e spera di essere ancora l’amuleto europeo dell’Inter.

FONTEgoal.com