Parma-Inter 1-0: un’altra occasione persa

Un’Inter in serie negativa, due sconfitte e un pareggio più o meno – forse meno – meritati. La squalifica di Cassano non aiuta a star tranquilli, Fantantonio è spesso stato decisivo. La Juve si ferma a San Siro, il Napoli vince a Cagliari, e quella del Tardini, diventa quasi un esame, dove la prima domanda è: “tridente si, o tridente no?”  Strama risponde no, e schiera un 352. Al 4º Samuel rischia il disastro su un cross di Zaccardo, ma il primo tempo si chiude 0-0, con possesso palla quasi tutto dell’Inter, e due buone occasioni per parte. La ripresa è un’altra storia, il Parma corre e l’Inter guarda. Juan Jesus è in grossa difficoltà su un indemoniato Biabiany. Poi Sansone che fino a quel momento ha sonnecchiato, decide di inventarsi il gol, saltando, tra gli altri un troppo morbido Guarin. La reazione non si fa attendere ma dura pochi secondi. Poi l’Inter quasi scompare e si trascina verso la fine della partita con una sconcertante immagine di mediocrità. Un’Inter scarica, stanca, senza idee, ma con forse una risposta: “tridente si”. Se manca Cassano si vede. Se fosse stato un esame l’Inter sarebbe stata bocciata senza appello.  L’Inter perde, e perde  l’ennesima occasione di accorciare sulla Juve, ma oggi non ci sono scuse, oggi gli arbitri non c’entrano, oggi, i “per me questo non è rigore” contano poco.