Parma-Inter 0-2: super Handanovic, in gol Rolando e Guarin

Rolando Jorge Pires da Fonseca
Rolando Jorge Pires da Fonseca

Non è mai facile contro il Parma, specialmente al Tardini. E lo sa bene l’Inter che in questo stadio conta solo tre vittorie, con l’ultima, datata 18 maggio 2008, che ha di fatto consegnato il sedicesimo scudetto ai nerazzurri. In quel caso fu Zlatan Ibrahimovic a risolvere la partita con una doppietta. Da un certo punto di vista le cose non sono molto cambiate. Infatti i nerazzurri sono obbligati a vincere (oggi come allora) per non perdere terreno nella corsa all’Europa League 2014/15, anche in virtù del fatto che proprio il Parma è un diretto avversario.

Formazione quasi identica a quella vista domenica scorsa contro la Sampdoria a Genova, con l’unica defezione di Ranocchia, squalificato, rimpiazzato da Hugo Campagnaro.

Il primo tempo vede un Parma mettere subito in difficoltà l’Inter che ancora una volta deve ringraziare Samir Handanovic che all’8° minuto respinge un colpo di testa dell’ex Antonio Cassano direttamente da calcio d’angolo. L’Inter comincia a giocare solo dopo i primi 20’ e va vicinissima al gol, prima con Icardi che su angolo di Hernanes svetta di testa e mette sull’esterno della rete, e con Palacio poi che tenta un tiro al volo, respinto da Mirante. La partita si infiamma poi nel finale: al 42° Samuel, nel tentativo di controllare un pallone in area, rifila un pestone a Parolo. Rocchi non ha dubbi, rigore per i ducali. Dal dischetto va Antonio Cassano che però deve fare i conti ancora una volta con Samir Handanovic. Determinante infatti è la deviazione del portierone sloveno sul tiro di Cassano che finirà poi sul palo. Ma le occasioni più grandi sono ancora nerazzurre: qualche minuto dopo il miracolo di Handanovic, Cambiasso prova un sinistro dal limite che prende il palo, e sul rimbalzo finisce sul tacco di Mirante. Tuttavia termina incredibilmente in calcio d’angolo. C’è tempo anche per Mauro Icardi per alzare troppo un pallonetto, solo davanti a Mirante. Termina quindi il primo tempo a reti inviolate.

Il secondo tempo si tinge immediatamente di nerazzurro. Prima Palacio fa espellere Paletta per somma di ammonizioni, e sulla punizione seguente, Hernanes pesca Rolando, dimenticato completamente dai difensori ducali, liberissimo di mettere in porta l’1-0.  Da qui in poi c’è da segnalare solo una traversa di Lucarelli su cross di Cassano e tanto possesso palla del Parma ma senza creare pericoli. Intanto Zanetti sostituisce D’Ambrosio e Botta rileva Icardi, oggi un po’ impreciso. A pochi minuti dal termine fa il suo ingresso in campo anche Fredy Guarin per un buon Hernanes, e subito si rende protagonista, stavolta in maniera positiva. Infatti è lui a mettere il sigillo sulla partita con un destro secco dopo il passaggio di Yuto Nagatomo. Era entrato da pochissimi minuti e firma il 2-0. Dopo 4’ di recupero si chiude la partita. Vittoria importantissima su un campo difficile, con la nota negativa per la difesa con Samuel e Rolando che salteranno il Napoli. Ma per oggi va bene così.