I pali della discordia

Inter-Juventus è un insieme di rivalità, di storia e di voglia di supremazia. Così, è da sempre la partita più attesa dell’anno, richiamando tifosi da tutta Italia. E’ lo scontro in cui crollano le certezze e ogni minuto avanzano le emozioni. Il palcoscenico circostante è degno degli eventi più importanti e le due squadre non si lasciano trovare impreparate. I nerazzurri disputano un’ottima gara nel primo tempo schiacciando i bianconeri. Nei restanti 45′ la squadra di Mancini cala vistosamente regalando più occasioni agli avversari. La classifica attuale vede l’Inter a 17 punti, ovvero a -1 dal primato e seconda insieme alla Roma. Dunque, nonostante l’apparente scontento iniziale per un pareggio, il punto conquistato permette di mantenere posizione tra i primi posti della classifica allontanando sempre più le speranze di avvicinamento della Juventus.

DIFESA– Ciò che gli anni passati spaventava la tifoseria sta diventano una certezza: la difesa si sta confermando uno dei migliori reparti della rosa. Murillo e Miranda disputano una gara attenta nella quale difficilmente vengono smarcati. Ottima prestazione per Juan Jesus, molto preciso nel chiudere gli spazi. Buona gara anche per Santon.

CENTROCAMPO– Mancini non si fida dei bianconeri e schiera un centrocampo di ‘peso’ con Medel, Melo e Brozovic. Il cileno si conferma il migliore in campo; disputa una partita di sacrificio nella quale più volte ricopre differenti ruoli. Con questa condizione fisica continua ad essere un elemento indispensabile per la squadra. Felipe Melo si lascia influenzare dal cartellino giallo dopo pochi minuti perdendo la cattiveria che lo contraddistingue, necessario infatti  il cambio con Guarin. E’ di Brozovic l’azione più pericolosa della gara, ovvero la traversa colpita al 28′ minuto.

ATTACCO– Jovetic nel primo tempo illumina San Siro, poi anche lui insieme al resto della squadra cala. E’ evidente che senza il serbo l’Inter perde la qualità necessaria per far brillare l’attacco. Alla squadra continuano a mancare i gol di Icardi, decisivi per sbloccare il reparto offensivo che fatica a segnare con continuità. Buona prestazione invece per Perisic che si conferma sempre pericoloso partendo palla al piede.

PROSSIMO MATCH– La prossima settimana l’Inter giocherà in trasferta contro il Palermo e nel turno infrasettimanale contro il Bologna in Emilia. La classifica necessita di conferma e i nerazzurri sono chiamati a conquistare più punti possibili nelle prossime due trasferte visto l’avvicinamento di un’altra gara cruciale, ovvero Inter-Roma del 31 ottobre che probabilmente sarà un effettivo scontro diretto per il secondo o terzo posto.