Palermo-Inter 1-1: una brutta Inter frena ancora

Proprio così. Una brutta Inter sbatte contro il muro Palermo e perde nuovamente la possibilità di volare sola in testa. Un vero peccato, perchè la possibilità era veramente ghiottissima. Questa è la conseguenza di un bruttissimo primo tempo, concluso a reti inviolate e senza tiri. La musica pare cambiare nel secondo tempo, con l’ingresso in campo di Jonathan Biabiany, che al minuto cinquantanove, su assist perfetto di Stevan Jovetić, mette in mezzo un pallone dalla destra per l’appoggio facile in rete da parte di Ivan Perišić.

1-0 e Inter in vantaggio, con la possibilità di gestire il gol. Ma il Palermo non rinuncia a giocare, e in maniera fortunosa, sei minuti più tardi, con un flipper in area, trova il pareggio. Gilardino si trova sulla traiettoria di un tiro di Vazquez e devia in rete alle spalle di Samir Handanovič. 

I nerazzurri a questo punto si svegliano, ma perdono Jeison Murillo per doppia ammonizione. Le scelte poi inspiegabili sulle sostituzioni da parte di Mancini, non cambiano di fatto la sostanza di una partita che si poteva e si doveva vincere. Sono tante le cose che si possono dire su questo match: formazione dagli interpreti piuttosto imbolsiti, sostituzioni non azzeccate e quant’altro, ma sta di fatto che il pareggio non cambia. Non resta ora che sperare in un passo falso di una tra Roma e Fiorentina nella partita di domani. Per il resto poca cosa. Da domani si dovrà iniziare a pensare al Bologna, sperando di fare risultato almeno in quel caso. Il problema è che ora dobbiamo iniziare a guardarci anche da chi ci sta dietro, temendo nei risultati che potrebbero allontanarci di più dalla zona alta della classifica. Come giustamente aveva detto Mancini, fanno comodo le cinque vittorie ottenute che ci hanno proiettato in alto in classifica. La fede rimane comunque.

AMALA