Inter inguardabile, perde a Palermo 1-0

Ancora al tappeto, questa volta con il pugile più rappresentativo che va ko. L’Inter perde tre punti a Palermo – l’ennesima sconfitta, ormai neanche fa più notizia – e resta in apprensione per Javier Zanetti, uscito a inizio primo tempo per una lesione al tendine d’Achille. Proprio quello che non ci voleva in una stagione che continua ad essere letteralmente maledetta. E il primo tempo fa notizia, praticamente, solo per Zanetti in casa Inter: le occasioni sono pochissime, il Palermo va ad altri ritmi. E quando è Ilicic ad avventarsi sugli avversari allora si capisce come le motivazioni siano ben diverse. Al minuto numero 9 battezza subito Handanovic e sigla l’1-0 ringraziando Silvestre, che prima respinge in modo imbarazzante un lancio per Miccoli e poi fa fallo da rigore. Tutti fermi, ma Ilicic no: arriva e segna. Game over al minuto 9. Perché l’Inter poi crea pochissimo, lo fa casualmente, senza creare particolari insidie e con un Rocchi abbandonato a se stesso in attacco.

Nel secondo tempo, il copione è sostanzialmente lo stesso con un’Inter che prova timidamente a fare qualcosa in più. Qualcosa, appunto, ma decisamente troppo poco. Schelotto produce confusione, il Palermo si difende con i denti, Kuzmanovic non illumina e Handanovic fa un miracolo (altro che 30 milioni) su Miccoli per evitare il 2-0. Solo Alvarez va vicino al pareggio con una giocata entrando in area, ma il destro lo usa solo per salire sul pullman e spara in cielo davanti a Sorrentino. Poi una girata di Rocchi e qualche buona iniziativa del ritrovato Jonathan, il Palermo invece con Hernandez (carneade ritrovato) sfiora ancora il raddoppio. E merita di vincere e di sognare la salvezza. Cosa dire dell’Inter? Troppo poco per essere vero, troppo scarsa per essere l’Inter. Ancora presa a schiaffoni. E questa volta, senza il suo capitano. Un evento più unico che raro. Ti aspettiamo, Javier. Come prima, più di prima, convinti di poterti riabbracciare al più presto. In campo, con quella tua fascia sul braccio.

Fonte: Fcinternews.it