Palacio: “terzo posto ancora possibile”

Contro la Samp per “dare il massimo come sempre” anche se per lui è una specie di derby: “Ho giocato tre anni nel Genoa – dice Palacio -, ma quel che conta è vincere, fare di tutto per strappare i tre punti. Dobbiamo continuare a giocare il nostro calcio, come contro il Tottenham e la Juventus. In entrambe le occasioni abbiamo creato tanto, quella è la via”. L’argentino poi dice: “Il terzo posto è ancora possibile, ma dobbiamo battere la Samp”.

E ancora: “Volevo arrivare all’Inter e fare il mio meglio – racconta a Sky -, ma non credevo però di rendere così tanto. Sicuramente è vero, sto facendo tanti gol, ma non sono felicissimo perché la squadra non sta facendo bene come dovrebbe”.
Ma la Samp, dicevamo, e tre punti per continuare la rincorsa a un posto in Champions: “In corsa per il terzo posto ci saremmo sicuro solo battendo Sampdoria e Atalanta. Dobbiamo recuperare i punti persi. Ora dobbiamo vincere sei o sette partite perché così possiamo centrare la Champions, tranquillamente”.
La sua esplosione è purtroppo coincisa con i problemi di Milito è stata una batosta: “Quello di Diego è stato un infortunio brutto per la squadra, lui per noi è importante e fa la differenza. Se ci aggiungiamo che noi poi abbiamo giocato male, allora centrare la Champions diventa difficile. Magari abbiamo perso partite contro squadre inferiori contro cui dovevamo vincere, mentre contro le big abbiamo fatto bene”.

Infine un pensiero a Kovacic e Icardi, il presente e il futuro dell’Inter: “Kovacic diventerà un giocatore importante. L’ho visto dal primo giorno, Mateo fa cose non normali. Siamo migliorati anche grazie a lui che sta facendo bene. Icardi è un giocatore decisamente forte, sta facendo bene. Ma non possiamo pensare solo all’anno prossimo, dobbiamo pensare alla Coppa Italia e alla Champions da centrare”. Chiusura su Stramaccioni: “Siamo con lui, è un grande allenatore, giovane e sta facendo il suo lavoro. Ripeto, noi siamo con lui”.

Fonte: Sport Mediaset