Palacio: “Mi hanno massacrato…”

Quella di Rodrigo Palacio non è stata sin qui una stagione semplicissima. L’attaccante dell’Inter infatti ha dovuto fare i conti con alcuni problemi fisici che non gli hanno permesso di dare il suo solito contributo con costanza.

El Trenza, intervenuto ai microfoni di Inter Channel per rispondere alle domande dei tifosi a #AskPalacio, ha spiegato: “E’ stata un’annata dura, ho zoppicato in ogni allenamento e in ogni partita ma ho giocato sempre. Non sono mai stato preoccupato per l’assenza del goal ma per il dolore alla caviglia, non è stato semplice. Sono stato massacrato perchè non giocavo bene ma tutti mi sono stati vicino e adesso sto bene, la mia stagione ora è cambiata. Ho pensato di operarmi ha ho resistito ma non puoi giocare bene se non sei al massimo, non sono Messi”.

A gennaio, per dare manforte all’attacco, è arrivato anche Shaqiri: “E’ un molto forte e qui può fare la differenza, è un giocatore importantissimo”.

Tra le novità proposte dall’Inter nel corso della stagione anche il ritorno in panchina di Roberto Mancini:“Ha ancora una tecnica incredibile e sa spiegare alla perfezione ogni esercizio”.

Se quella di Palacio è stata una stagione complicata, ancor di più lo è stata quella dell’Inter: “Noi stiamo lavorando per riportare questa squadra in alto ma ci serve tempo e questo campionato ci ha detto che manca ancora qualcosa. L’anno prossimo dovremo avere come obiettivo quello di puntare al titolo, Mancini ha ragione su questo. Arrivare in Europa? Giocare le coppe è importantissimo per noi, dobbiamo fare più punti possibili per recuperare”.

Tra i suoi partner in attacco c’è Icardi: “Ha tutto per diventare un top player, può arrivare molto in alto. Ha 20 anni ma sembra più maturo dell’età che ha ed ha fatto già 15 goal nonostante manchino ancora dieci partite”.

FONTEgoal.com