Palacio in gruppo, niente Baku per Milito

Rodrigo Palacio è tornato in gruppo, ma non salirà sull’aereo che domattina porterà la squadra a Baku per la sfida di giovedì in Europa League contro il Neftchi (ore 18 italiane, arbitra l’olandese Blom). Assenze eccellenti Con il Trenza resterà a Milano Diego Milito. Anche il Principe lavorerà alla Pinetina per preparare al meglio il derby di domenica sera («In cui conta vincere, non chi segna – ha detto ieri a Sky -. Quello che ricordo con più affetto è il 4-0 del 2009»). Soltanto oggi Stramaccioni, che non a caso per l’allenamento del pomeriggio ha chiamato tutti i Primavera in lista, sceglierà quali altri big esentare dal viaggio in Azerbaigian. La coperta rimane corta, perché avrebbe bisogno di riposare anche Cassano, ma a quel punto – con Coutinho e Livaja probabili titolari – non ci sarebbero attaccanti in panchina. Stesso discorso in difesa. Se Ranocchia, il più utilizzato dei centrali, resta a casa a Strama rimangono solo Silvestre, Samuel e Juan Jesus, con il baby Bianchetti di rincalzo. A centrocampo avrebbe bisogno di rifiatare Cambiasso, che però è un maestro nel congelare le partite. Entro stasera si saprà, ma per Strama restano scelte delicate perché vincere a Baku significherebbe mettere in discesa il discorso qualificazione. Infermeria La coperta è corta anche perché Alvarez non è in lista e sono fermi ai box sia Chivu sia Sneijder. Il trequartista è in Olanda per un consulto sul muscolo semimembranoso infortunatosi a Verona. Ma resta difficilissimo che Wes (che in Portogallo vorrebbero diretto a Manchester in cambio di Nani, ma è fantacalcio) giochi il derby. Stessa sorte per Chivu, che quando ha provato a forzare prima del Chievo ha sentito di nuovo dolore al piede. Non al dito operato in agosto, bensì alla fascia plantare con interessamento del metatarso. Visto che gli ultimi riscontri sono stati negativi, a questo punto non si può escludere la possibilità di ricorrere ad un nuovo intervento chirurgico. Logistica Non essendo in lista, Chivu avrebbe comunque saltato quella che rimane la trasferta più lunga in Europa. Non a caso l’Inter si è dovuta procurare un aeromobile più grande del solito in modo da permettere a tutti i giocatori di dormire già nel volo di rientro. Con 4 ore e mezza di volo a Strama sono state prospettate diverse alternative, tra cui la partenza al martedì e il pernottamento a Baku dopo la gara. Il tecnico le ha scartate anche perché avrebbero significato passare via quasi tutta la settimana, con alcuni titolari ad allenarsi da soli alla Pinetina.

Fonte: calciosport24.it