Pagelle Udinese-Inter (0-4): Icardi e Jovetic implacabili

Handanovic: 7 – Insuperabile anche a gioco fermo ed a risultato ampiamente acquisito. SARACINESCA

Montoya: 6 – Trova a sorpresa una maglia da titolare dopo mesi di totale anonimato. Parte timido ma poi prende confidenza e spinge con continuità. VISPO

Miranda: 6 – Nel primo tempo soffre le accelerazioni di Thereau  e sembra andare in difficoltà. Alla distanza prende le misure all’attaccante francese ritornando ai suoi standard. ESPERTO

Murillo: 7 – In difesa è impeccabile e nel secondo tempo quando palla al piede parte andando vicino al gol ai più è sembrato rivedere il “Lucio del Triplete”. DEVASTANTE

Telles: 6 – Inizialmente Widmer lo prende di infilata un paio di volte, poi si assesta contenendolo senza difficoltà. ATTENTO

Guarin: 6 – Ci mette grinta e cerca di velocizzare il gioco con passaggi verticali. Peccato per i suoi soliti tiri diretti puntualmente in piccionaia. ENERGICO

Felipe Melo: 6 – Il suo compito, essendo In mezzo al campo l’unico giocatore di contenimento della squadra, è quello di schermo davanti alla difesa. Se la cava reggendo l’urto. MURO

Ljiajic: 6,5 – Non sarà decisivo come le ultime apparizioni ma il suo apporto è encomiabile sacrificandosi per la squadra in entrambe le fasi. GENEROSO

Persic: 6 – Quando si innesca macina chilometri sulla fascia che è un piacere. Manca ancora di continuità per tutti i novanta minuti. DISCONTINUO

Jovetic: 6,5 – Approfitta del regalo natalizio anticipato di Domizzi e con un dolce cucchiaio ipoteca il risultato ritrovando il gol dopo 14 giornate. Alterna sprazzi di classe a giocate poco efficaci. SBLOCCATO

Icardi: 7,5 (migliore in campo) – Risponde sul campo a tutte le polemiche di ogni tipo piovutogli addosso in questi ultimi giorni. Due gol da opportunista vero.  RAPACE

Brozovic: 7 – Entra per dare sostanza al centrocampo e segna un gol sublime. PRELIBATO

Juan Jesus: sv

Manaj: sv

Mancini: 7 – La squadra sembra aver trovato la quadratura giusta ed è sempre più sicura dei suoi mezzi. A parte quattro o cinque intoccabili, tutti i giocatori della rosa sono intercambiabili e possono dare il proprio apporto. Stasera è toccato a Montoya. DIRETTORE D’ORCHESTRA