Pagelle stagione 2013/14 – La difesa: Handanovic una sicurezza, che bella sorpresa Rolando!

Handanovic pagelleHandanovic: 7 – L’inizio stagione è da portiere “normale” con pochi interventi decisivi e qualche errore di troppo. Nella seconda parte invece si trasforma in superman ed è più volte il migliore in campo salvando con parate strepitose i suoi. SARACINESCA

Carrizo: 5 – Le poche volte che è chiamato in causa si dimostra poco sicuro sia nelle uscite e che nelle parete incassando gol con enormi responsabilità. GRUVIERA

Campagnaro: 5 – L’uomo di fiducia di Mazzarri parte bene dimostrando di conoscere a memoria i meccanismi difensivi del mister livornese. Ma ad un certo punto della stagione , complice anche un infortunio, la metamorfosi del difensore argentino: insicuro, pasticcione con la conseguente perdita del posto da titolare. PERSO

Ranocchia: 6 – Stagione di alti e bassi per il difensore italiano. Dopo la stagione precedente tutt’altro che positiva sembra beneficiare al meglio della cura Mazzarri e nelle prime partite è il punto di riferimento in difesa. Ma dopo la partita disastrosa con la Roma l’incantesimo si rompe e nelle successive partite perde man mano sicurezza fino a perdere il posto da titolare. A Gennaio il punto più basso  dove si mormora anche di una sua cessione immediata. Nelle ultime partite riconquista la maglia da titolare ma con un dubbio: capitan futuro o sacrificato per autofinanziare la campagna acquisti? INCOGNITA

Samuel: 5,5 – Dopo essere rimasto ai margini della squadra approfitta del black out di Ranocchia per riprendersi con prepotenza una maglia da titolare ed il comando della retroguardia nero azzurra. E la partenza è super positiva, insuperabile in difesa e decisivo con un suo gol contro il Sassuolo. Ma alla lunga l’età e i tanti anni sulle spalle si fanno sentire e soprattutto con gli attaccanti rapidi va spesso in affanno. Finisce la stagione in panchina non potendo salutare al meglio i suoi tifosi. ARRUGGINITO

Juan Jesus: 6 – Ha tutti i mezzi tecnici e fisici per sfondare e per diventare uno dei difensori più forti in circolazione. Ma per fare questo deve limitare le molte amnesie delle quali si rende protagonista durante le partite. In pochi minuti è capace di rendersi protagonista di una chiusura fenomenale alternato ad un errore grossolano. DISTRATTO

Rolando: 6,5 – In molti avevano stropicciato il naso per l’arrivo del difensore portoghese dato che l’anno precedente a Napoli , sotto la guida di Mazzarri, raramente aveva visto il campo. Ma alla fine a fatto ricredere tutti dato che è stato per distacco il miglior difensore della rosa. Quando è stato chiamato in causa raramente ha deluso riuscendo a ricoprire con eguali risultati tutte le posizioni della difesa a 3. E come ciliegina  sulla torta i quattro gol realizzati. RIVELAZIONE

Andreolli: 6 – Non ha quasi mai visto il campo andando in campo solo 2 volte da titolare ma nonostante questo è riuscito a realizzare anche un gol nell’ultima partita di campionato. EMARGINATO

Johnatan: 6,5 – Favorito dal modulo di Mazzarri che esalta il gioco sulle fasce coglie al volo l’occasione diventando ben presto un idolo della tifoseria. Le sue volate sulla fascia un pericolo costante  ed anche in difesa è attento ed ordinato. Nella seconda parte il calo è quasi fisiologico ma la stagione rimane comunque molto positiva. RIVITALIZZATO

Nagatomo: 6,5 – Stesso discorso fatto per Johnatan. Sfrutta al meglio il modulo di Mazzarri macinando chilometri su chilometri sulla fascia sfornando assist a ripetizione per i suoi compagni risultando una vera spina nel fianco per  le difese avversarie. Migliorato in difesa, l’unico difetto è la continuità ma se avesse anche quella ci troveremmo di fronte al nuovo “Djalma Santos”. FRECCIA

D’Ambrosio: 5 – Dopo due mesi di tira e molla approda a Milano ma sembra pesargli troppo la maglia interista. Quando viene chiamato in campo non è mai incisivo limitandosi solo al compitino difensivo non riuscendo mai ad incidere in fase di spinta dove si rende spesso protagnista di cross sballati. FRASTORNATO

Wallace: sv – Il suo ingaggio uno dei simboli della gestione del mercato di Branca. Per tutta estate non si è fatto altro che parlare di questo esterno brasiliano come che fosse il fiore all’occhiello della campagna acquisti. La sua avventura a Milano sarà ricordata solo per il fallo stupido a tempo praticamente scaduto sul campo del Torino che causa la punizione del pareggio. FANTASMA