Pagelle stagione 2014-2015: ALLENATORI E SOCIETÀ

Mazzarri: 3 – Ancorato al suo 3-5-1-1 molto difensivista non ha mai conquistato il pubblico di San Siro per il suo gioco e per le sue innumerevoli scuse a fine partita per giustificare i risultati negativi. Il top fu il suo “…poi è cominciato a piovere” dopo il pareggio interno con il Verona. Per fortuna l’ultima sua partita da allenatore dell’Inter.  PIANGINA

Mancini: 5,5 – Ha come l’alibi l’essere entrato in corsa accettando di allenare una squadra non sua, ma da lui ci si aspettava molto di più. Il piazzamento in Europa League, obiettivo minimo stagionale, è stato fallito. In alcune partite si è visto un gioco brillante e divertente ma non è riuscito a migliorare la fase difensiva. Ed alcune scelte tecniche come l’utilizzo di Juan Jesus da terzino sono rivedibili. RIMANDATO

Società: 4,5 – L’errore più grave è stato fatto in estate prolungando di un anno il contratto a Mazzarri. Successivamente i pochi soldi a disposizione sono stati spesi male. Sotto l’indicazione dell’allenatore si è puntato ad infoltire la rosa di terzini (i nove milioni spesi per Dodo’ una pazzia) e di interditori a centrocampo (Mvila, Medel). Ed a Gennaio le cose non sono migliorate quando si è andato a prendere dall’Inghilterra uno scarto dell’Arsenal (Podolski). CONFUSIONARI

Tifosi: 7 – Nonostante l’annata non esaltante raramente hanno contestato la squadra durante i novanta minuti limitandosi a fischiarla solo a fine partita. Unica pecca nel caso Icardi/Osvaldo quando la grande maggioranza di loro si sono schierati con quest’ultimo dimenticando troppo in fretta il suo curriculum di rovina spogliatoi nelle precedenti stagioni. PAZIENTI