Pagelle Milan-Inter (3-0): squadra senza anima si scioglie nel derby

Handanovic: 6 – Non può sempre salvare lui la baracca con interventi straordinari. Assiste impotente alla sconfitta. TRISTE

Santon: 4 – Rispolverato dopo mesi di naftalina si fa sovrastare da Alex in occasione del primo gol e viene sempre superato in velocità quando viene puntato. IMPROPONIBILE

Miranda: 5 – Si perde Bacca sul gol del raddoppio. La partite finisce qua. SORPRESO

Murillo: 5,5 –  Per assurdo questa sera è il difensore che sbaglia di meno ma appare sempre troppo impulsivo nei suoi interventi. FRENETICO

Juan Jesus: 4 – Altra scelta senza un perchè del mister. Viene travolto da Honda che per una sera prende le sembianze di Beckham. ARATO

Brozovic: 4 – Non ha il ritmo e la cattiveria per giocare centrale di centrocampo. Solo Mancini sembra non averlo capito. DISADATTATO

Medel: 4,5 – Perde nettamente il confronto con il centrocampo avversario. Più di un pitbull sembra un cagnolino senza mordente. CHIHUAHUA

Ljiajic: 4 – Gioca con le infradito come che fosse sulla spiaggia di Copacabana. Predilige il colpo ad effetto che la sostanza. CLOWN

Perisic: 5,5 – Cerca di creare qualcosa sulla fascia partendo forte poi anche lui visto l’andazzo si spegne pian piano. DEMOTIVATO

Jovetic: 4 – Compagno di giochi di Ljajic. Non ci mette un minimo di grinta passeggiando per il campo cercando solo il colpo di tacco per raccogliere qualche applauso. IRRITANTE

Eder: 6 – Si danna l’anima per tutti i novanta minuti e già questo è una cosa positiva. Peccato che predichi nel deserto più totale. VOLITIVO

Icardi: 5 – Una canzone dice che non bisogna giudicare un giocatore da un calcio di rigore. Ma, nonostante sia entrato con il piglio giusto, è di fatto l’errore che decide il derby. NEFASTO

Felipe Melo: sv

Mancini: 4 – Anche questa sera sbaglia tutte le scelte iniziali presentando due terzini impresentabili, schierando Brozovic nuovamente centrocampista centrale e puntare sul troppo fumo e niente arrosto del duo Ljaic/Jovetic. In un mese è riuscito a distruggere tutto quello creato prima e da impressione di non avere più in mano lo spogliatoio. DELIRANTE