Pagelle Inter-Lazio (4-1): Kovacic illuminato, Palacio una certezza

Handanovic 7,5 – Colpito a freddo e senza colpe, nel secondo tempo inizia il suo show personale negando il secondo gol della Lazio in almeno quattro occasioni. INSUPERABILE

Ranocchia: 5 – Sorpreso da Cana in occasione del gol, durante il match soffre tremendamente le accelerazioni di Keita. Nella ripresa si perde Biava in mezzo all’area ed è salvato solo dalla super parata di Handanovic. DISATTENTO

Samuel: 6 – Anche lui ai saluti di addio, va a nozze contro il fantasma di Klose. Più in difficoltà quando la Lazio effettua il forcing iniziale nella ripresa. STATICO

Rolando: 5,5 – Anche lui ha le sue colpe sul gol iniziale della Lazio e per tutta la partita sembra non essere il baluardo visto le partite precedenti. SOFFERENTE

Johnatan: 5 – Spinge poco e male non azzeccando mai un cross. MOLLE

Kuzmanovic: 5 – Si limita al compitino cercando sempre Kovacic in serata di grazia anche perchè quando cerca di impostare lui la palla finisce sistematicamente fuori dal campo. SBALLATO

Hernanes: 6 – Salva la sua opaca serata realizzando il classico gol del ex. Per il resto non lo si vede mai nel vivo del gioco. OPACO

Kovacic: 8 (il migliore in campo) – Nel primo tempo si prende il palcoscenico di San Siro disegnando traiettorie di grandissima qualità mandando in porta prima Palacio e poi Icardi. ARTISTA

Nagatomo: 6,5 – Motorino instancabile sulla fascia, sfiora il gol più di una volta e regala un assist al bacio per il secondo gol di Palacio. PEPERINO

Icardi: 6,5 – Prova a dialogare con i compagni giocando di sponda e quando gli arriva un pallone giocabile  lui non lo sbaglia.  CECCHINO

Palacio: 7,5 – Segna due gol che permettono il raggiungimento della qualificazione in Europa. Punto cardine da cui ripartire per la prossima stagione. SICUREZZA

Milito: 6 – Un altro eroe del triplete che saluta il suo pubblico ed i suoi tifosi. La prestazione non è delle più brillanti ma questa sera non ci ha fatto caso nessuno. PALLIDO

Zanetti: 6 – Appena entrato si rende protagonista di uno dei suoi marchi di fabbrica: la galloppata sulla fascia. Ed il pubblico si infiamma per l’ennesima ma purtroppo ultima volta. STANDING OVATION

Taider: sv

Mazzarri: 6 – Zanetti in panchina ed il gol iniziale della Lazio fanno innervosire il pubblico di San Siro e la faccia in panchina è tutto un programma. Poi fortunosamente la squadra si riprende e chiude la pratica Lazio già nel primo tempo. L’inizio della ripresa è troppo timido e soffre eccessivamente il forcing della Lazio. INNERVOSITO