Pagelle Inter-Getafe 2-0: Lukaku impressionante, Eriksen entra e segna

L’Inter si qualifica per i quarti di finale di Europa League. La squadra di Conte accede alle Final Eight dopo la vittoria per 2-0 sul Getafe. Decidono un gol per tempo, di Lukaku ed Eriksen, ma pesa anche il rigore sbagliato da Molina a quindici minuti dalla fine. Qui di seguito le pagelle dei nerazzurri.

Handanovic 6,5 – La parata dopo una manciata di secondi vale un gol. Attento e sicuro, anche nella giocata con i piedi per far partire l’azione

Godin 5,5 – Perde subito Maksimovic che va vicinissimo al gol. Soffre le percussioni di Cucurella ed è sfortunato nell’occasione del rigore che potrebbe portare la sfida sull’1-1

De Vrij 6,5 – Solite letture difensive di livello. Pensa meno all’impostazione, lasciando l’incombenza a Bastoni. Incerto solo in un’occasione nella ripresa, ma l’episodio non macchia una prestazione solida e incoraggiante

Bastoni 7 – Il migliore del pacchetto arretrato nerazzurro. Salva un tiro a botta sicura di Mata nel primo tempo e lancia Lukaku in occasione dell’1-0. Avvia lui anche l’azione del 2-0.

D’Ambrosio 6,5 – Conte lo sceglie per dare attenzione alla fase difensiva e per creare pericoli sulle palle inattive. Come Godin soffre Cucurella, ma davanti è spesso pericoloso soprattutto in apertura di ripresa quando tenta una sforbiciata in stile Djorkaeff. Sua la percussione che porta al raddoppio di Eriksen (dall’84 Biraghi sv).

Barella 6,5 – Corre per due. Nei primi 20′ di gioco, quando il Getafe pressa alla morte, regge col suo dinamismo. Nella ripresa alza il raggio d’azione e aiuta maggiormente la fase offensiva

Brozovic 6 – Ordinato e senza sbavature. Sempre pericoloso con i cross su palla inattiva, in regia fa il suo con discreta pulizia di giocata (dall’82 Eriksen 7 – Entra a 8 minuti dal termine e dopo neanche 30 secondi trova il gol che chiude il match).

Gagliardini 5,5 – Solito dinamismo, ma ancora qualche pecca di precisione e superficialità. La sua presenza è comunque preziosa in mezzo al folto centrocampo madrileno, ma gli errori ci sono

Young 5,5 – Spinge meno del solito, ma in un paio di occasioni è prezioso grazie alla sua esperienza. Oggi basta questo, contro avversari più qualitativi servirà la miglior versione dell’inglese

Lautaro 6 – E’ lui che a metà primo tempo suona la carica per tutta la squadra con due azioni personali di livello. Non trova però il gol e nella ripresa cala di rendimento (dal 70′ Alexis Sanchez 6 – Prova un gran gol col cucchiaio da lontano, poi poco altro)

Lukaku 7 – Altra, ennesima, grande partita dell’ex Manchester United. Segna la bellissima rete dell’1-0 e se ne mangia una clamorosa nella ripresa. Ma la sua presenza là davanti è imprescindibile

Antonio Conte 6,5 – La sua Inter soffre in avvio di match, poi prende in mano le redini della partita e non le molla più. Conferma in blocco l’11 che ha battuto l’Atalanta e risultato alla mano ha ragione lui. Sceglie bene il momento del cambio Brozovic-Eriksen, col danese subito in gol