Pagelle Inter-Genoa (3-1): Guarin trasformato, Palacio ritrovato

Handanovic: 6 – Puntuale su Antonelli nel primo tempo e su Iago Falque nella ripresa. Sul gol non è del tutto reattivo sulla conclusione di Tino Costa. PRESENTE

Campagnaro: 5,5 – Nel primo tempo si sgancia con attenzione dando una buona copertura difensiva. Nel secondo tempo cala e va spesso in affanno. STANCO

Vidic: 7 – Poche sbavature in difesa e realizza il gol che chiude la partita. Dopo un inizio di stagione problematico vuol dimostrare di essere ancora un giocatore affidabile. GUERRIERO

Andreolli: 6 – Bruciato dopo pochi minuti da Antonelli con il passare della partita prende sempre più fiducia sbrogliando al meglio le situazioni pericolose. SERENO

D’Ambrosio: 6 – Spinge con continuità sovrapponendosi con Podolski sulla fascia sinistra. Peccato che non sempre i cross gli riescano bene. DINAMICO

Medel: 6,5 – Si piazza davanti la difesa garantendogli una buona copertura. Da un suo lancio per Icardi nasce il gol del vantaggio. GRINTOSO

Guarin: 7 – Tiene bene la posizione e si rende protagonista di buone giocate in mezzo al campo limitando gli errori che solitamente condizionavano le sue prestazioni. EFFICACE

Hernanes: 5,5 – Inizia male perdendo qualche pallone di troppo rallentando sempre il gioco. Un po’ meglio nella ripresa ma da lui ci si aspetta di più. OPACO

Palacio: 7 (migliore in campo) – Sigla il gol del vantaggio, sfiora il raddoppio e si muove su tutto il fronte di attacco. RIVITALIZZATO

Podolski: 6 – Le tante panchine nell’Arsenal si fanno sentire. Entra con il piglio giusto anche se si accende solo a tratti ma dimostra di avere una buona visione di gioco. CARICO

Icardi: 6,5 – Dopo essere stato fermato da Perin dopo pochi minuti, propizia il gol del vantaggio e realizza di testa il gol del raddoppio. LETALE

Kuzmanovic: 6 – Entra nel momento peggiore dei suoi per garantire maggior consistenza a centrocampo. SOLIDO

Obi: 6 – Stesso discorso fatto per Kuzmanovic. La squadra è in sofferenza ed il suo ingresso è utile per rinforzare la mediana. CONCRETO

Krhin: sv

Mancini: 7 – Le sue idee iniziano a vedersi. La squadra , specie nel primo tempo, gioca un buon calcio propositivo chiudendo nella propria metà campo l’avversario. Nella ripresa la squadra ha un lieve calo causato da le non perfette condizioni di alcuni elementi in rosa. BRILLANTE