Pagelle Inter-Empoli (4-3): Festival di gol nell’ultima partita stagionale

Handanovic: 5,5 – Dopo un primo tempo da spettatore non pagante incassa 3 gol senza particolari colpe nella ripresa. AVVILITO

Nagatomo: 6 – Nel primo tempo corre senza sosta sulla sua fascia andando vicino al gol dopo pochi minuti. Nella ripresa il suo apporto cala con il passare dei minuti. BIPOLARE

Ranocchia: 4,5 – Le solite insicurezze che hanno contraddistinto l’intera stagione del centrale neroazzurro. I gol presi non saranno tutti colpa sua ma una buona parte sicuramente. DISTRATTO

Felipe: sv – Si fa male dopo pochi minuti, prova a stringere i denti ma al 20′ si deve arrendere. SFORTUNATO

Juan Jesus: 4,5 – Nella ripresa quando Empoli si spinge in avanti va spesso in confusione vagando per l’aerea senza una meta precisa. DISORDINATO

Medel: 6 – Il suo solito compitino in mezzo al campo senza strafare. Da migliore le sue conclusioni in porta. MONOCORDA

Brozovic: 6,5 – Bella partita del centrocampista croato che corona la sua buona prestazione con il primo gol in maglia interista. INTENSO

Kovacic: 7 – Dopo un primo tempo non esaltante si sveglia nella ripresa e dai suoi piedi nascono tre dei quattro gol. LEGGIADRO

Hernanes: 6,5 – Buona partita del “profeta” fatta anche di sacrificio in mezzo al campo. L’assist per il secondo gol di Icardi è semplicemente sublime. ISPIRATO

Palacio: 6,5 – Si muove bene tra le due linee mettendo spesso in difficoltà la retroguardia empolese. Ad inizio ripresa sfrutta al meglio l’assist di Icardi per dare inizio al festival del gol. PUNTUALE

Icardi: 8 (migliore in campo) – Cerca ed ottiene lottando su ogni pallone la vetta della classifica dei capocannonieri. E trova anche il tempo di regalare un assist a Palacio. L’Inter del futuro non può privarsi di lui. DETERMINANTE

Santon: 5,5 – Entrato a freddo parte bene ma si spegne subito e nel secondo tempo viene saltato troppo facilmente quando viene puntato. SOFFERENTE

Podolski : sv

Dimarco: sv

Mancini: 6 – La squadra , anche se a tratti, offre un bel calcio propositivo ma il prossimo anno per puntare ad un campionato di vertice dovrà sistemare la fase difensiva. Ma ora avrà tutte l’estate per lavorare su una squadra tutta sua. BUON LAVORO