Pagelle Inter-Celtic (1-0): il nuovo Guaro, segnali dal profeta

Carrizo: 6,5 – Dopo sette minuti deve chiudere la porta in faccia a Mackay-Steven, poi va in ferie. PRONTO

D’Ambrosio: 5,5 – Torna dopo un mese, e un po’ si vede. Grave l’errore su Mackay-Steven che fa saltare tutti dalla sedia. In generale un po’ in difficoltà in entrambe le fasi. TIMIDO

Ranocchia: 6,5 – Stasera non sbaglia niente, anche se gli scozzesi si affacciano poche volte dalle sue parti. Si lancia in qualche dribbling avventuroso al limite dell’area, ma stasera gli riesce quasi tutto. CONCENTRATO

Juan Jesus: 6 – Perde sempre qualche pallone di troppo, ma fortunatamente il fisico gli permette di recuperarlo. Le doti fisiche impressionano, ma sfida troppo spesso la fortuna. SUL FILO DI LAMA

Santon: 6,5 – Con Mancini nelle orecchie per 90 minuti, Davide ancora una volta non delude. Gioca su tutte e due le corsie, e fa partire l’azione da cui nasce il gol. BENTORNATO

Guarin: 7,5 (migliore in campo) – Testardo nel portare palla come sempre, ma ormai è cuore e anima di questa squadra. Cammina sugli avversari e spesso rinuncia al tiro per inventare passaggi illuminanti per i compagni. Nel finale spara un missile all’incrocio che riscia di tirar giù la porta. CINGOLATO

Medel: 7 – Non sarà delicatissimo di piede, ma è da quei piedi che passano tutte le azioni dell’Inter. Oggi si scopre prezioso anche di testa. ONNIPRESENTE

Hernanes: 6,5 – Partita di grande qualità. Protegge palla e prova spesso la conclusione da fuori area. Forse una delle prestazioni più incoraggianti. RITROVATO

Shaqiri: 5 – Delia deve aver dato precise indicazioni di non farlo respirare, il Celtic non gli lascia spazio, e lui si muove a vuoto sulla trequarti per cercarlo. È impreciso negli appoggi e nelle aperture. Gira a vuoto. TROTTOLINO

Palacio: 6 – Corre tantissimo, e si allarga spesso sulla fascia per creare spazi per i compagni. Nella ripresa la botta al ginocchio lo condiziona un po’, ma non manca di spirito di sacrificio. DINAMICO

Icardi: 6,5 – Non segna solo perché Gordon è in serata di grazia. Ha il gran merito di procurare l’espulsione di Van Dijk, gioca per la squadra e distribuisce aperture interessanti. MATURO

Campagnaro: s.v.

Kovacic: s.v.

Puscas: s.v.

Mancini: 6,5 – Grazie a Dio è arrivato lui. Certo, ci sono delle cose ancora da correggere, ma l’Inter costruisce e gestisce con intelligenza. L’Inter vince, anche se lascia il Celtic in partita per troppo tempo, la superiorità numerica facilita il gioco. L’inter vince, ma lui non è soddisfatto; e questo è un bene.