Pagelle Fiorentina-Inter 1-1 : Inter beffata al 91′

Handanovic: 6,5 – Dopo due interventi prodigiosi su Biraghi e Babacar si deve inchinare alla conclusione ravvicinata di Simeone. REATTIVO

Cancelo: 6,5 – Molto attivo in fase di spinta, si guadagna e tira la punizione che porta il gol di Icardi. PROPOSITIVO

Ranocchia: 6 – Gioca solo grazie ad una infiltrazione ma non fa mancare il suo apporto tenendo bene la posizione. STOICO

Skriniar: 6,5 – Comanda la difesa rappezzata con autorità. Lotta, difende e non disdegna di far partite l’azione da dietro. BALUARDO

Santon: 5 – Soffre tremendamente Chiesa e sul finale, da difensore centrale,  si fa bruciare da Simeone in mezzo all’area di rigore. TRAVOLTO

Vecino: 5 – Troppo lento e compassato, si fa saltare sistematicamente dai centrocampisti viola. Ed in avanti non si inserisce mai. BRADIPO

Gagliardini: 5 – Perde troppi palloni e non da la copertura necessaria alla difesa. IMBAMBOLATO

Joao Mario: 3 – Dovunque lo metti fa male con l’aggravante che da impressione di non impegnarsi nemmeno. SCANDALOSO

Borja Valero: 5 – Non prende per mano la squadra e sul finale si divora una palla gol di testa che poteva chiudere il match. BALBETTANTE

Perisic: 5,5 – Si accende solo due volte in tutto il match, una quando impegna con un tiro cross Sportiello e l’altra quando imbecca Borja Valero che manca il raddoppio. Per il resto prestazione anonima. SPENTO

Icardi: 6,5 ( migliore in campo) – Arretra spesso a centrocampo per accorciare la squadra alla ricerca di palloni giocabili. Al primo cross della partita degno di questo nome lo concretizza in gol. LETALE

Dalbert: 6 – Si immola su Chiesa per salvare un tiro pericoloso di Chiesa. Nel complesso non fa neanche male. CONCENTRATO

Nagatomo: 5,5 – Non era al meglio e si vede. Nei pochi in minuti in campo viene saltato più volte dal diretto avversario. DEFICITARIO

Candreva: 5 – Appena entrato manca una facile occasione e questa volta non ha nemmeno l’alibi della stanchezza. IMPROVVIDO

Spalletti: 6 – Sicuramente questo è il momento più complicato da quando siede sulla panchina dell’Inter, tra infortuni e uomini chiave fuori forma. Assiste la partita in piedi per tutti i novanta minuti guidando i suoi ma con scarsi risultati. La sosta arriva ad aiutarlo ma anche il mercato gli dovrà dare la mano per raggiungere obiettivo Champions. MALINCONICO

Litografo/grafico, ama l’Inter dall’età di 6 anni. Non si perde una partita, tv o stadio, da quasi 20 anni. Tifoso interista al 101% anche se certe volte molto critico verso le scelte della società.