Pagelle Bologna-Inter (0-1): Asse Liajic-Icardi regala la vittoria ad una brutta Inter

Handanovic: 7 (migliore in campo) – Spettatore non pagante per 95′, salva il risultato con un super intervento su Destro. DETERMINANTE

Santon: 6,5 – Tatticamente perfetto, dietro concede poco e davanti si fa vedere con alcuni spunti interessanti andando anche al tiro. ATTIVO

Miranda: 6 – Le punte del Bologna non sono un test attendibile ma sbroglia con esperienza le pochissime situazione pericolose. NAVIGATO

Ranocchia: 5,5 – Sui palloni alti si fa valere ma nel primo tempo Ferrari lo salta troppo facilmente e sul finale si perde Destro in mezzo all’area. Due errori che potevano costare cari. DISTRATTO

Juan Jesus: 6 – Si occupa solo della fase difensiva. Non si propone mai in vanti. GIUDIZIOSO

Felipe Melo: 4 – Nel primo tempo passeggia per il campo sbagliando tanto in fase di costruzione, nel secondo riesce a fare peggio commettendo un brutto fallo su Rizzo ( da arancione) e non contento si fa espellere dopo pochi minuti per un fallo tattico ( il cartellino giallo da regolamento ci può stare) che poteva evitare. IMPRUDENTE

Kondogbia: 5 – Forza fisica ma poca lucidità. Dopo un pessimo primo tempo migliora lievemente nella ripresa ma non giustificando ancora i tanti soldi spesi in estate. LEGNOSO

Brozovic: 6 – Nei primi 45 minuti fatica a trovare la giusta posizione in campo e corre spesso a vuoto. Nella ripresa sale di rendimento ed innesca Ljajic nell’azione che decide il match. PRODUTTIVO

Liajic: 6 – Un solo spunto ma decisivo quando si fa trovare pronto sul lancio di Brozovic e regala ad Icardi un pallone da appoggiare solamente in porta. PUNTUALE

Icardi: 6 – Per una punta come lui è durissima se non gli arrivano palloni ma si dimostra un rapace dell’area di rigore quando è nel posto giusto nel momento giusto ed insacca il gol vittoria. VECCHIA VOLPE

Perisic: 5,5 – Dovrebbe cercare di più l’uno contro uno sulla fascia mentre spesso cerca solamente la giocata più semplice non rendendosi quasi mai pericoloso se non per una conclusione debole nella ripresa. TIMIDO

Guarin: 6 – Entra per dare maggiore solidità a centrocampo nel periodo di maggior spinta del Bologna. Prova senza infamia e senza lode. SOLDATINO

Biabany: sv

Palacio: sv

Mancini: 5 – Ennesimo primo tempo regalato agli avversari presentando una squadra senza un briciolo di gioco troppo fisica e muscolosa a centrocampo. La partita è decisa solamente da una fiammata individuale (aiutata anche da un liscio difensivo di un avversario) ma per puntare a traguardi più ambiti serve un deciso cambio di marcia. PALLIDO