Osvaldo e Lavezzi costano troppo: colpo low cost in attacco

La probabile cessione di Fredy Guarin a gennaio apre le porte per un acquisto in casa Inter nel reparto offensivo e il passaggio ad un modulo più spregiudicato dell’attuale 3-5-1-1. Appurato che Mazzarri vede solo il colombiano a suo agio nella posizione di raccordo tra centrocampo e attacco (Kovacic non ha convinto in quel ruolo e Alvarez viene preferito come interno di centrocampo), una sua partenza libererebbe il posto a un giocatore con caratteristiche simili ma più incisivo in zona gol. Il tecnico livornese vorrebbe in realtà una centravanti come Osvaldo che consenta a Palacio di tornare a vestire i panni della seconda punta o, in alternativa, uno come Lavezzi, che di reti non ne ha mai segnate tante ma che ha la capacità come pochi di spaccare in due le difese avversarie. Entrambi sono però molto cari e le rispettive squadre di appartenenza non sono disposte a privarsene in prestito dopo averli pagati a peso d’oro poco tempo fa: l’ex attaccante della Roma è passato al Southampton per 16 milioni di euro, il Pocho addirittura per 30 dal Napoli al Paris Saint Germain.

Con un budget da investire sul mercato molto ridotto nonostante l’ambizione di terzo posto di Thohir, il colpo a sorpresa potrebbe essere Jeremy Menez (26), a sua volta in uscita dalla società francese ma con alle spalle una valutazione decisamente più accessibile. In scadenza di contratto a giugno 2014, l’ex Roma si libera per 3,5 milioni di euro, una cifra che ingolosisce anche la Juventus, l’altra italiana interessata al calciatore. Con un Menez in più nel motore, libero di cercarsi la posizione più ideale alle spalle dell’attaccante di riferimento, l’Inter guadagnerebbe comunque in qualità e avrebbe il doppio vantaggio di non sprecare il mini-tesoretto di gennaio per un solo calciatore e di non svalutare del tutto un patrimonio per il futuro come Icardi che è la vera grande scommessa di Mazzarri per l’anno nuovo.

Fonte: calciomercato.com