Osvaldo: certezza o rischio?

Il carattere fumantino non è certo una novità se il calciatore in questione è Pablo Daniel Osvaldo, attaccante del Southampton. Proprio questa sua caratteristica, nel corso della sua carriera, gli ha spesso riservato momenti di difficile convivenza con il resto dello spogliatoio della squadra in cui militava. Non fa eccezione, in ordine di tempo, l’esperienza inglese, peraltro mai decollata in termini di entusiasmo. Infatti, dopo un battibecco con un compagno di squadra, sfociato in una violenta rissa, il calciatore oriundo si è guadagnato una sospensione di due settimane da parte della dirigenza della squadra inglese, ed è stato indirettamente rimesso sul mercato. I nomi di squadre alle quali è accostato sono diversi, ma alla fine non c’è nulla di definitivo. Tra di esse c’è anche la nostra Inter. La formazione nerazzurra, in questo momento avrebbe proprio bisogno di un rinforzo per il reparto avanzato, dal momento che Palacio è in evidente calo di forma, Milito comincia a sentire il peso dei suoi 34 anni e Icardi ora come ora non rappresenta certo una garanzia. Ma Osvaldo sarebbe un acquisto vantaggioso per l’Inter? Come in tutto, ci sono vantaggi e svantaggi. Sicuramente in avanti ci sarebbe una punta di peso, capace di fare gol e reparto, dando così a Palacio un break. E il mondiale alle porte sarebbe uno stimolo in più per fare bene dato che Osvaldo non ha la certezza di far parte della spedizione brasiliana. D’altro canto è però un azzardo. Infatti, il suo comportamento, spesso al di sopra delle righe, attirerebbe l’attenzione su una squadra che ha bisogno invece di grande concentrazione per tentare l’assalto al terzo posto, e una serie di distrazioni non gioverebbero certo all’Inter in tal senso.