Oriali vicino al grande ritorno

Lele Oriali è vicino al grande ritorno all’Inter. E’ stato lo stesso ex campione del mondo a parlarne a “Undici”, programma di Italia 2: “L’Inter è casa mia, c’è un po’ di amarezza, ma un giorno, vicino o lontano, tornerò”.

Con Oriali di nuovo nell’organigramma nerazzurro, è sempre più probabile che a fare la valigie sia Marco Branca: “Io e lui abbiamo lavorato bene insieme, ma l’ultimo anno non ci salutavamo neanche”. Oriali non esclude comunque anche altre piste: “Con la Fiorentina ho vissuto un periodo importante, mi era stato proposto successivamente il ruolo di dirigente. Ma poi più niente”. Al suo posto, in viola è arrivato Daniele Pradè.

Tornando all’Inter, l’ex mediano parla del presente: “All’Inter sono rimasto 30 anni. Fa parte di me stesso. Che l’Inter sia in calo senza di me è solo una casualità”. Veloce il nastro torna indietro, ai Mondiali del 1982: “Madrid è nel mio destino. In quella Nazionale che vinse il titolo c’ero anche io e quel successo mi ha ripagato di tutti i sacrifici fatti. Pertini? Una presenza importante, un vero tifoso. Bearzot era unico, difendeva le sue scelte rischiando anche lo scontro. Ed era molto preparato sugli avversari: conosceva vita, morte e miracoli”.

Ancora Inter: “Mancini non ha mai dimenticato di essere stato mandato via per Mourinho. Rimane un grande amico e credo che tornerà in Italia. Anche se in Inghilterra si trova benissimo: ha fatto cambiare mentalità ai City, vincendo campionato e Fa Cup”. Mourinho: “La foto di Barcellona con noi abbracciati ce l’ho sul telefonino. Momenti indimenticabili, bellissimi. Mou entrava nelle menti dei giocatori, era un vero seduttore e un grande motivatore. Sapeva caricare la squadra come nessuno”.

Altra figura storica nerazzurra: Facchetti: “Per me è stato un amico e un fratello maggiore. Era un punto di riferimento per tutti i calciatori. Credo che ancora oggi sia insostituibile. Calciopoli? Se ne sono sentite troppe, non ne voglio parlare”.

Fonte: calciomalato.blogosfere.it