Oriali: ”Nessuna chiamata dall’Indonesia. Staremo a vedere”

Il compleanno di Lele Oriali è lo spunto per parlare con l’ex dirigente nerazzurro, in un’intervista a trecentosessanta gradi. Si parla del campionato italiano e dell’Inter.

Il primo argomento è la Fiorentina:”Sono rimasto sorpreso positivamente da quello che sta facendo la Fiorentina ed ha fatto lo scorso anno. Brava la società, che ha fatto scelte giuste ed oculate, anche in quella del tecnico:Montella, attraverso il gioco, ha dimostrato di meritare quanto di buono fatto. Meritava la Champions lo scorso anno ed ora ha operato anche bene sul mercato, migliorando la squadra; è stata sfortunata e falcidiata dagli infortuni, Gomez è stato il fiore all’occhiello.”

Poi un po di amarcord, ricordando il suo passato di giocatore e di dirigente e gli attestati di stima che ancora lo rincorrono: “Mi inorgoglisce molto: sono soddisfatto di quanto ho fatto in carriera. Ho vinto campionati in tutte le categorie, col Bologna dalla C alla A, ho lavorato a Parma ed ho vinto Uefa e Coppa Italia, poi all’Interdove abbiamo raggiunto traguardi importantissimi.”

In fine si parla del passaggio di proprietà, storico, tra Moratti e Thohir:“Era impensabile che Moratti passasse la mano: se il Milan è riconosciuto come quello di Berlusconi, se la Juve come quella degli Agnelli, l’Inter è sempre stata riconosciuta come la società di Moratti ma questa operazione è stata fatta per far tornare grande la società.”

 

Oriali parla anche della nuova Inter di Mazzarri e del buono momento, nonostante il pareggio di Bologna:“È un peccato perché era un’occasione per agganciare il terzo posto e per dire che l’Inter c’è. Purtroppo questo non è avvenuto, sarà per la prossima volta. Ma le possibilità io credo ci siano, dopo che il nuovo proprietario ha detto che l’obiettivo è un posto in Champions ci si augura che interverrà e che confermerà quanto detto. Uno o due innesti sono necessari”.

Immancabile una domanda sul suo futuro. Gli viene chiesto se avesse ricevuto qualche telefonata con il prefissio indonesiano:“Chiamate dall’Indonesia? Assolutamente no. Io torno all’Inter? Che succeda o meno, staremo a vedere, gli attestati di stima dei tifosi fanno piacere”.

Fonte: europacalcio.it